venerdì 8 febbraio 2019

Le letture di Mamma Avvocato: "0 virgola 6" di Maddalena Capra Lebout

Due sere fa ho iniziato un libro. 
Due sere fa ho finito quello stesso libro.
Questo:  

"0 virgola 6" di Maddalena Capra Lebout



Non è lungo, una cinquantina di pagine, ma si legge così, di getto. 
Non si riesce proprio a farne a meno.
E' successo a me, che leggo tanto ma in genere alle 22,30 sono già nel mondo dei sogni; è successo
ad altre lettrici e sono certa che succederà anche a voi, se lo prenderete in mano. 

Perchè è avvincente? 
No, "avvincente" non è la definizione adatta.
E' perchè è un racconto di cuore che parla al cuore del lettore, soprattutto se genitore, soprattutto se mamma.
Quando un racconto è così vivo, immediato, sincero, crudo, 
come è questo, 
quando è come una cronaca in diretta di ciò che sta vivendo la scrittrice, 
come questo, 
non si può che leggere, ascoltare, essere partecipi, sino alla fine.

Trovo difficile parlarne in questo spazio, perchè la verità è che mi ha colpito come un pugno nello stomaco.
Ho pianto, durante la lettura e dopo la lettura. Ho dormito male.
Non perchè non meritasse, ma perchè è emotivamente forte o, almeno, lo è stato per me.
Perchè è intimo. Perchè è senza fronzoli.
Su di me, ha avuto un effetto quasi catartico, sicuramente empatico, nonostante io abbia vissuto situazioni diverse.
Insomma, io ho pianto. E il giorno dopo l'ho riletto.
Perchè merita.

E' un racconto che non lascia indifferenti, che ti costringe a fare i conti con i tuoi sentimenti, con i desideri, le paure, i sogni, le speranze, i dolori: di genitore, di madre, soprattutto.
Che ti porta a farti domande, che è triste ma nello stesso tempo non lo è affatto, è anche un inno alla vita.

La verità è che non posso scrivere di più, perchè rischierei di impedirvi di "sentire", mentre leggete. E sarebbew un peccato.
Se conoscete Maddalena avete letto qualcuno dei suoi post, però, sono certa che potrete immaginare  lo stile di questo lungo racconto.
Capace di trasmettere emozioni, a volte un pò enigmatico, sempre poetico, mai edulcorato.
Perche Maddalena è una che sa dare voce alla maternità ed al suo lato zuccheroso, all'umanita sognante e sentimentale ma anche i pensieri scomodi, quelli controcorrente, quelli che a volte non osiamo confessare neppure a noi stessi.
E lo fa bene, che parli di maternità o di altri aspetti  della vita, a tutto tondo.

Se invece ancora non conoscete Maddalena ed il suo blog "Pensieri rotondi", dopo aver letto questo racconto, andrete a cercarlo. Di sicuro.

"Sui social la parata dei bilanci. Dei propositi. Non l'ho mai amata, siamo quello che siamo. Siamo quello che decidiamo di essere. Ma non perchè qualcuno ha tratteggiato un confine immaginario da varcare. E siamo, più ancora, quello che diventiamo quando la vita ci dà il LA e noi eravamo in silenzio. Quando ci toglie la voce, e noi cantavamo."

E questo è il mio consiglio di lettura per questo venerdì del libro.

Post non sponsorizzato.


ATTENZIONE: i commenti sul blog sono nuovamente funzionanti
Purtroppo la prossima chiusura di G+ ha comportato la cancellazione di gran parte dei commenti lasciati sui post precedenti. Alcuni li sto recuperando e li reinserirò con il tempo, per altri sarà impossibile ma li ho letti tutti e praticamente a tutti ho sempre risposto, dunque sappiate che non sono andati sprecati.Anzi, riceverli mi ha fatto immensamente piacere. 
Perchè è anche per essi che scrivo.
Sperando di leggere ancora il vostro parere nei commenti, vi invito a lasciarli nuovamente anche in coda ai post, se volete.
Grazie.


8 commenti:

  1. Ciao, Maddalena è una persona fantastica, oltre che una scrittrice di talento.
    Ho acquistato anche io il racconto ma proprio perché so quanto sa smuovere dentro ho deciso di aspettare tempi migliori perché ora non sono in grado di gestire tutto questo.
    Missà che ho fatto proprio bene ;)

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    1. Mi sa di sì, se non sei pronta ad emozioni forti. Però leggilo, poi, ne vale davvero la pena! Grazie del commento, anche perchè mi conferma che funzionano di nuovo e questa volta non c'entrano con G+!

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  2. Si sente che le mie parole ti hanno davvero toccata. Hai messo nelle tue tutta la spinta che hai sentito, tutta la passione con cui hai letto il mio racconto e l'emozione che ti rimane. Ti ringrazio tanto, Giulia. Hai aggiunto valore alla mia storia.

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    1. Grazie a te per aver avuto il coraggio e la capacità di scriverla e di farne partecipi tutti i lettori, me compresa!

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  3. Mi è del tutto nuovo ma mi hai incuriosita a dovere.

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