Visualizzazione post con etichetta creativita'. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta creativita'. Mostra tutti i post

lunedì 14 gennaio 2019

Presepi nel Borgo 2018: Bard (AO)

Nelle vacanze natalizie appena trascorse avrei voluto visitare qualche casa di Babbo Natale o qualche mercatino caratteristico ma, purtroppo, non ci siamo riusciti. 
In compenso, però, non ci siamo negati due giri per presepi: uno a Montestrutto 

ed uno a Bard (AO).

Bard è un borgo antico, abbracciato alla roccia e dominato dal Forte, ormai famoso polo museale della Valle d'Aosta, che ospita musei permanenti (il Museo delle Alpi, Le alpi dei ragazzi ed ora anche Le prigioni del Forte) e molte mostre temporanee, da quelle fotografiche a quelle pittoriche ad esposizioni più inusuali (come quella sugli Avengers di cui vi ho parlato in passato), ma anche manifestazioni storiche (come la Napoleonica) e sportive (tra cui un appuntamento con lo yoga).


Dall'8 dicembre all'Epifania, lungo le vie lastricate del borgo, che conducono in salita dall'incrocio con la strada statale al Municipio, si possono ammirare numerosi presepi di diversi materiali e fatture.


Molti partecipano al concorso per la designazione del migliore dell'anno e, prendendo nota del numerino che li contraddistingue, potrete votarli in un'apposita sala del Municipio, nella piazza principale del paese, davanti alla chiesa.


Nella sala, peraltro, si trova ogni anno una ricca esposizione di bellissimi presepi creati da artisti locali, prevalmente in pietra ollare e/o legno, anch'essi in concorso, nonchè una collazione di piccoli presepi del mondo, che affascina sempre i bambini.


Andandoci di giorno, è possibile osservare con maggiore tranquillità e temperature più gradevoli, sia il borgo che i presepi e visitare anche quelli della sala municipale, però di sera, con le lucine accese, l'atmosfera è più natalizia e magica.
L'ideale sarebbe andare due volte, magari tra una visita al Forte ed una cena!


Info utili
Per accedere a Bard ed al Forte è necessario lasciare l'auto in uno degli ampi parcheggi segnalati a Bard o a Hone. L'uscita autostradale più vicina è quella di Pont Saint Martin (AO).
La strada è in salita ma la passeggiata è affrontabile con i bambini tranquillamente ed anche con i passeggini, tenuto conto che è abbastanza ampia e chiusa al traffico veicolare per quasi tutte la giornata e serata, con fasce orarie in cui è permesso il transito delle auto dei residenti  indicate all'ingresso per paese.
Sia nel vicino paese di Hone sia nello stesso borgo di Bard, si trovano alcuni caffè e ristoranti.

Post non sponsorizzato.

lunedì 3 dicembre 2018

Caccia al tesoro per bambini di 5-8 anni (con pdf scaricabili)

Il settimo compleanno del ricciolino è stato nuovamente con gli amichetti, anzichè con la sola cerchia familiare e, come due anni fa, abbiamo scelto di non chiamare animatori/trucca bimbi ecc. ma di lasciare i bambini giocare da soli.
Per cercare di coinvolgere tutti, però, visto il successo del 2016 (qui trovate la caccia al tesoro per bambini di 4-6 anni, con pdf scaricabili gratuitamente), ho organizzato una nuova caccia la tesoro, pensata per bambini di 5 - 8 anni (l'età prevalente), che comunque è piaciuta anche alla cuginetta quindicenne ed ai cuginetti di 10 anni, che hanno aiutato i più piccoli.

L'idea originale era quella di fare solo i bigliettini - prova e collocarli in luoghi prestabiliti e disegnare una mappa del tesoro per guidare i bambini da un nascondiglio all'altro, oppure, senza mappa, di fare prove che contenessero nella soluzione l'indizio per trovare il bigliettino successivo.
Il tempo però era incerto dunque non ho saputo fino al mattino della festa se avrei potuto nascondere le prove all'aperto (parco giochi) o avrei dovuto organizzare la caccia al chiuso, nel salone scelto.
Era dunque escluso che potessi utilizzare uno dei due metodi sopra indicati.
Per tale motivo ho pensato ad una caccia al tesoro che si potesse fare ovunque e adattare a qualunque situazione.
Volendo, può anche essere usata come serie di giochi - quiz per intrattenere i bimbi, senza neppure farli spostare da un luogo all'altro a cercare le prove e dunque senza bigliettini - indizio, semplicemente proponendo loro i vari giochi.


PREPARAZIONE E ORGANIZZAZIONE 
 
Ho preparato il gioco in questo modo:

- due squadre, distinte da due colori (arancio e verde);
- undici bigliettini-prova per squadra, con giochi-prova diversi ma dello stesso tip e consegnati in ordine differente;
- undici bigliettini-indizio per squadra;
- matite colorate (da far usare per i giochi);
- due scatole di scarpe, nel mio caso piccole, da bambino, ricoperte di carta argentata (per il tesoro della squadra seconda classificata) e di carta da pacchi dorata (da usare come scrigno del tesoro della squadra che concluderà per prima la caccia) oppure colorare di argento e d'oro con i pennarelli;
- cioccolatini a forma di monete (per la scatola d'oro) e altri formati (ad esempio ovetti, per la scatola d'argento), oppure altri cioccolatini, caramelle o oggettini a vostra scelta, che costituiranno il tesoro.


Preparati in anticipo i bigliettini- prova, piegateli e numerateli, usando due colori diversi per le due squadre.
Quando andate ad allestire il locale (la casa per la festa o quando volete voi), scegliete dove collocare i bigliettini - prova e fatevi un elenco per squadra, con indicata la successione delle prove e i luoghi in cui sono nascosti i bigliettini - prova.
Tornerà utile per nascondere i biglietti - prova senza sbagliare e nel caso non si trovi qualche bigliettino indizio o bigliettino - prova.

Poi preparate (a mano o al pc, a seconda del tempo che avete) i bigliettini - indizi, numerandoli con 1bis, 2bis ecc. i bigliettini-indizio, per non sbagliare: in essi andrete ad indicare dove trovare il bigliettino - prova successivo.

Poi nascondete i bigliettini -prova in unidici posti diversi, seguendo l'ordine dei bigliettini-indizio, ovvero del vostro foglio guida.
Tenete voi, in due buste o cartellette trasparenti (una per squadra), gli undici bigliettini - indizi ed il foglio guida.

Per ultimo nascondete le due scatole del tesoro.


SVOLGIMENTO
Al momento di giocare,
- create le squadre o lasciate che i bimbi si dividano in due squadre, se sono già grandicelli;
- scegliete un adulto per squadra (uno potete essere voi), che consegni i bigliettini- prova e guidi i bambini alla fine nel gioco finale di ricerca del tesoro; 
- l'adulto capo squadra consegna il bigliettino - indizio n. 1bis ad ogni squadra;
- l'adulto verificache la squadra trovi nel luogo indicato il bigliettino - prova corrispondente (n. 1 , n. 2 ecc.)
- superata ciascuna prova, l'adulto consegna a ciascuna squadra il bigliettino- indizio successivo, da seguire per trovare il secondo bigliettino-prova e così via, fino all'ultimo bigliettino-inidizio, nel quale vi è l'invito a superare l'ultima prova e poi giocare  con l'adulto di riferimento della squadra a cercare il tesoro, con acqua, fuoco, fuochino ecc.

In alternativa, superata l'ultima prova potete consegnare ai bambini una mappa per squadra da interpretare per trovare il nascondiglio del tesoro, ovviamente preparando in anticipo tale mappa.

In pratica, ad ogni prova superata viene consegnato un bigliettino - indizio sul luogo in cui era nascosta la prova successiva e così via, fino alla mappa.       

 I BIGLIETTINI - PROVA, ovvero LE PROVE 

Le undici prove che ho scelto (ma potete anche inserirne di più o di meno, se temete che i bambini si annoino) erano varie:  
1 - un piccolo puzzle stampato su carta e ritagliato,  da comporre (ed eventualmente far anche colorare), chiuso in una busta da lettere.
Quelli che ho usato io provengono dal sito "Pianetabambini": ce ne sono tantissimi e sono scaricabili gratuitamente.
2 - labirinti (2 per squadra, uno facile e uno difficile, da consegnare entrambi ai bambini della squadra, cosicchè i piccoli possano fare quello facile ed i grandi il difficile).
Anche questi li ho stampati dal sito "Pianetabambini", ove sono scaricabili gratuitamente e divisi per livello di difficoltà;
3 - un cruciverba, uguale per le due squadre. 
 Io l'ho trovato sul sito Giocamania, da cui è liberamente scaricabile;
4 -  due semplici quiz a tempo per squadra (30 secondi per rispondere).
I quesiti che ho inventato si riferiscono alla realtà locale ma potete inventarne di nuovi in base al territorio o conoscenze dei bambini;
5 - l'impiccato per i grandi (da me pensato e disegnato) ed  il gioco "trova l'intruso" e sue varianti per i piccoli (che nella caccia al tesoro del 2016 avevo inventato, li trovate qui, e invece questa volta ho tratto da una vecchia rivista per bambini molto amata dal ricciolino negli anni scorsi, "La Pimpa"  ed. Franco Panini Ragazzi, n. 109 del settembre n. 9/96;
6 - prove di abilità motoria, da me ideate
7 - unisci i puntini, anche essi trovati su "Pianetabambini";
8 - tre domande per squadra, da me inventate, a tema sport e cartoni, "Dimmi dimmi bel bambino..";
9 -il cerca oggetti, ovvero "trova e porta all'adulto" una serie di oggetti, distinti, per una squadra, in base alla forma, per l'altra, in base al colore;
10 -  6 operazioni matematiche
(nel mio caso solo addizioni e sottrazioni, vista l'età prevalente dei bambini) per squadra;
11 - indovinello. 
Io ne ho scelti due tratti da un mio libro d'infanzia: "Il pianeta Acca Zeta" di Gianni Rodari, ed. Giunti  Marzocco.


Superata l'ultima prova, come indicato nell'ultimo bigliettino - indizio (n. 11 bis), ho guidato la mia squadra a suon di oceano, acqua profonda, acqua, acquina, fuocherello, fuoco...fino al tesoro!
***

Ecco otto delle undici prove delle due squadre con il foglio guida in pdf delle prove, da scaricare gratuitamente.
Vi chiedo solo una cortesia: se li scaricate o pensate di farlo, lasciate un commento per farmi sapere se vi piacciono. Una piccola gratificazione personale per l'aiuto che spero di darvi!


Labirinti, puzzle e "unisci i puntini" potete invece trovarli sul sito da cui li ho tratti, sovra indicato.
 




I bigliettini-indizi, invece, vanno ovviamente personalizzati in base al luogo dove nasconderete i biglietti prova.
Per darvi un'idea, ecco una foto di quelli che ho scritto io:



Qui trovate invece la caccia al tesoro per bambini di 4-6 anni, con pdf scaricabili gratuitamente.


mercoledì 29 marzo 2017

Moffoline per bambini ai ferri!

Qualche settimana fa (vabbè, siamo sinceri, ormai mesi fa), trovando un gomitolo di lana verde tutto solo soletto nel cesto del cucito, ho pensato di cimentarmi nella realizzazione di un paio di guanti per il ricciolino biondo.

Non ho seguito nessuno schema o istruzione, sono andata a fantasia, anche perché non trovavo nulla che mi soddisfacesse (spesso le spiegazioni fornite dalle riviste di maglia per bambini sono errate o incomprensibili ai principianti come me).
L'esperimento non è riuscito del tutto, però da esso ho imparato molto e so che la prossima volta sarà più facile.
E per questo che vorrei condividere con voi la mia creazione!


I guanti sono venuti un pò troppo lunghi e larghi per mio figlio (5 anni) quindi tenetelo presente, se volete provare.
Per la larghezza, ho usato prima 28 maglie e mi pareva stretto, poi 34 ed era troppo.
Dunque direi che 30 sono l'ideale!

Lavorate in altezza sei ferri per il bordo a due dritti e due rovesci, poi 18 ferri a maglia dritta, quindi separate dito e mano, lasciando 10 maglie per il primo e le restanti per la mano.
Io le maglie che tralascio le metto su una lunga spilla da balia da lana, così che non mi impiccino.
A posteriori, farei il guanto un po' più lungo sul polso, dunque qualche ferro in più prima di separare dito e mano.
Per il dito, arrivati a 15 ferri, iniziate a calare una maglia ogni ferro, per cinque ferri.
Per la mano, lavorare 28 ferri e poi calate una maglia a ferro per sei ferri, in modo da dare una forma più arrotondata a mano e dito.
Io nei miei ho fatto vari esperimenti, quindi il risultato è tutt'altro che uniforme.

Al prossimo paio, ridurrei il numero di ferri per dito e mano e inizierei a calare prima per più ferri, comunque tutto dipende dalla grandezza della manina.
L'unica soluzione è provare continuamente sul piccolo modello o sulla piccola modella!!!

Non sono pienamente soddisfatta del risultato finale, certamente pasticciato, però mio figlio lo ha preso come un dono bellissimo e prezioso, perchè ha visto che l'ho fatto appositamente per lui dedicandogli tempo ed amore, e io sono felice di essere riuscita a finire e capire come muovermi con meno errori al prossimo paio!!!

Quindi, da questo punto di vista, è stato un successo, oltre che una soddisfazione personale.

E voi, avete mai realizzato dei guanti ai ferri? Se sì, come? Devo giusto prepararne due minuscoli per il prossimo inverno!  ;-) !

lunedì 13 febbraio 2017

Piccole creazioni: sacchettino porta scarpe a punto croce e telo mare personalizzato

Il percorso del ricciolino alla scuola dell'infanzia è ormai quasi concluso e quindi non ha più bisogno di nuovi corredini, così come è ormai archiviato il tempo dei bavaglini.

Io, però, non smetto di mettermi periodicamente a "crocettare" per lui.
Ultimamente il ricciolino aveva bisogno di un sacchetto di stoffa per riporre le scarpe da arrampicata (o per mettere quelle da ginnastica pulite per la palestra) ed allora, prendendo spunto dalla storia dei draghi del Latemar che lo aveva appassionato questa estate, abbiamo scelto insieme il soggetto ed i colori e mi sono messa al lavoro.



Ho ricamato il draghetto arancione su una striscia in tela Aida con il bordino, già pronta all'uso, per poi crocettare di seguito, in diverse tonalità di verde accesi, il nome del ricciolino in stampatello maiuscolo (per l'iniziale ho usato un filo munilé verde speciale, con i brillantini, difficile da ricamare, perchè tende a "disfarsi" quando inserito nell'ago ma dalla resa "luccicante"),  ricamando infine le "fiamme" del draghetto sopra la scritta, che altrimenti sarebbe stata di dimensioni ridotte rispetto al draghetto.

Poi mia nonna ha confezionato il sacchetto rettangolare della misura adatta alle scarpe con della tela di cotone grezzo e spesso che aveva recuperato da vecchie lenzuola di famiglie ingiallite (ma va bene qualunque stoffa, purchè, a mio parere, non sintetica, affinchè le scarpe traspirino e si asciughino quando ritirate), chiudendolo su uno dei lati corti con l'apposizione di una striscia di velcro bianca.
In alternativa avremmo potuto usare due cordini, come per i sacchettini della scuola ma, stufa di recuperare con l'ago cordini che rimangono infilati nell'asola, di disfare nodi o di dover rimettere i cordini dopo che li aveva sfilati fuori completamente, ho optato per questa soluzione.



E' bastato infine cucire il bordino ricamato a punto croce, stirare il tutto e...voilà, il sacchetto era pronto !

Ora anche il ricciolino riordina le sue scarpe con maggior piacere e può infilarle nello zainetto insieme ai vestiti di ricambio e la merenda senza sporcare nulla.

Questa estate, invece, andando al lago o in piscina, con altri bambini, con le cuginette e con il centro estivo, è sorta la necessità di personalizzare il telo mare in microfibra che usava, così da distinguerlo da altri uguali o simili (anche perchè credo che ne abbiano venduti a migliaia).

Il ricciolino ha scelto un soggetto molto amato in famiglia: una bella Ducati rossa fiammante, alla quale ho aggiunto le sue iniziali, nel colore da lui scelto (rosso, arancione e verde vanno per la maggiore, come avrete intuito).

 Il tutto usando uno scampolo dello stesso bordino in tela Aida bianca con bordino (si comprano a metri in merceria), questa volta cucito per traverso su un angolo.


Ed ecco pronto all'uso il telo personalizzato !!!

Due lavori a punto croce veloci, di grande soddisfazione ed indubbia utilità.

Che dite, vi piacciono?
Avete idee per confezionare qualche altro accessorio utile per il ricciolino da suggerirmi? 
Ho avanzato ancora un pò di bordino e i soggetti carini e la voglia non mi mancano!

lunedì 12 dicembre 2016

Calendario dell'avvento piccino e veloce..o lavoretto semplice di Natale!

Noi quest'anno ci siamo attrezzati per tempo al conto alla rovescia al Natale.

Abbiamo puntato su due calendari acquistati, Lego City per me (ufficialmente è per il ricciolino, di fatto lo desideravo io da anni!!!), un classico tabellone di cioccolatini per il ricciolino (uno, però, non tre come lo scorso anno, mi scuserà mia madre a cui ho chiesto di non comprarne un altro).

Così, ogni mattina, posso incitare il Petit Prince ad alzarsi con la scusa di dover aprire le caselle.
Non funziona sempre ma aiuta.

Al mercatino di Natale del Ricetto di Candelo (BI), in uno dei laboratori hanno fatto realizzare al ricciolino un piccolo calendario semplice, una sorta di "conta giorni" perfettamente in tema con la stagione, che gli è piaciuto molto.
Per questo, ho pensato di proporvelo.



La realizzazione è semplicissima: cartoncino bianco, cartoncino nero, cartoncino arancione, cartoncino rosso, uno di qui fermagli di metallo con le due alette che si aprono dietro, colla, matita o pennarello nero e...voilà!

Io l'ho trovata un'ottima idea anche per realizzare un piccolo orologio, per insegnare ai bimbi a leggere le ore. Basta aggiungere una seconda carotina più corta e sostituire i giorni con le ore.

Gli elfi aiutavano i bimbi a realizzare anche la variante "Babbo Natale", con il faccione del Babbo Natale rotondo con i numeri e il cappello rosso, nonchè la barba di cotone. Purtroppo non l'ho fotografato ma era anch'esso molto carino.

Buon attesa a tutti!







mercoledì 23 novembre 2016

Caccia al tesoro per bambini di 4-6 anni (con pdf scaricabili)

Quest'anno, per la festa del ricciolino biondo e del suo amichetto, ho pensato di organizzare una caccia al tesoro.

Per me era la prima volta, dunque non ero ben certa nè di come strutturarla nè del fatto che sarebbe piaciuta ai bambini.
Per fortuna, invece, è stata apprezzata (non tutti i bimbi hanno voluto partecipare al gioco ma la maggioranza sì e ne è rimasta soddisfatta).
Per questo, ho pensato di scriverne, per aiutare altri genitori in cerca di ispirazione.


Nel mio caso gli invitati bambini erano davvero tanti e con età diverse.
Escludendo i più piccoli, andavano prevalentemente dai 4 ai 6 anni, a cui si aggiungevano cinque bambini dagli 8 ai 13 anni.
Ho quindi pensato di strutturare il gioco per la fascia d'età prevalente, a cui appartenevano anche i due festeggiati, e chiedere ai bimbi grandi di aiutare i piccolini a leggere e interpretare la mappa. E così è andata.

PREPARAZIONE E ORGANIZZAZIONE

Ho preparato il gioco in questo modo:

- due squadre;
- sette bigliettini-prova (pensando che con troppi, avrei corso il rischio di annoiare i più piccoli) per squadra, con giochi-prova diversi ma dello stesso tipo, anche se consegnati in ordine differente;
- sette bigliettini-indizio per squadra;
- due mappe (identici);
- matite colorate (da far usare per i giochi)

Preparati i bigliettini (per fare quelli "indizio", dovrete pensare in anticipo a dove nascondere le prove), piegateli e numerateli, usando due colori diversi per le due squadre.
Io ho indicato con 1, 2, 3 ecc. i bigliettini - prova e con 1bis, 2bis ecc. i bigliettini-indizio, per non sbagliarmi.

Poi nascondete i bigliettini -prova in sette posti diversi, seguendo l'ordine dei bigliettini-indizio.
Per ultima nascondete la mappa.

SVOLGIMENTO
Al momento di giocare, 
- create le squadre (che è stata la parte più difficile),
-consegnate il bigliettino - prova n. 1 ad ogni squadra,
- superata la prova, consegnate a ciascuna squadra il bigliettino- indizio n. 1bis, da seguire per trovare il secondo bigliettino-prova e così via, fino all'ultimo bigliettino-inidizio, che ha condotto i bmabini non ad un'altra prova, ma ad una mappa.

In pratica, ad ogni prova superata veniva consegnato un indizio sul luogo in cui era nascosta la prova successiva e così via, fino alla mappa.

Le prove erano molto semplici: figure da disegnare, quiz su colori e forme, trova l'intruso, contare le figure, indovinelli sui cartoni animati e "prove di abilità" (capriole, saltelli su una gamba sola).

I bigliettini-indizi, invece, vanno ovviamente personalizzati in base al luogo dove nasconderete i biglietti prova.

Ecco, infine, la mappa trovata dai bambini nell'ultimo nascondiglio...disegnata a mano!



Molto artigianale e tutt'altro che perfetta ma comunque efficace.
Il percorso da far compiere ai bambini prevedeva degli "esercizi" (come da indicazioni sulla mappa) che sono piaciuti molto e hanno movimentato la festa....

Il salto della cavallina

 ...portando infine i bimbi a trovare il tesoro: in due posti diversi per le due squadre, che si sono mosse separatamente, ma uguale per tutti !
Cosa? Barrette di cioccolato kinder, sempre apprezzate, per la gioia dei genitori salutisti.

Che dite, vi piace? Se avete suggerimenti per il prossimo anno, scrivetemeli e non me li perderò!

Se vi interessa, qui trovate, in formato pdf da scaricare gratuitamente,

i bigliettini-prova 





ed i bigliettini indizi





entry-title: Caccia al tesoro per bambini di 4-6 anni updated: data ultima modifica: 25 settembre 2018 author: Mamma Avvocato

giovedì 20 ottobre 2016

Idee regalo (per sè o per gli altri) a punto croce, parte seconda

In questo post, della scorsa settimana, avevo pensato di mostrarvi alcune delle mie creazioni a punto croce perchè, oltre ad essere una passione che aiuta a passare ore piacevoli e rilassarsi, possono rallegrare e personalizzare qualunque casa e anche essere regalati, dando così gioia sia a chi li fa che a chi li riceve.
Vi avevo avvisato che non mi mancano le idee, vero?

Ecco allora altri spunti per piccoli ma preziosi doni...ovviamente anche da fare a se stessi o alla propria casetta, se preferite!

I copri barattoli, per le marmellate, per il miele ma anche, perchè no, per il caffè, il sale, le caramelle ecc.. se possibile da donare insieme al vasetto, meglio se con miele nostrano e/o marmellate fatte in casa con la propria frutta.

Sono davvero rapidi e veloci, basta un po' di tela Aida, nastrini di raso colorati, filo da cucito per l'orlo e matassine da ricamo.
I soggetti, di solito in tema con il barattolo, sono proporzionati al poco spazio a disposizione, quindi si lavorano molto rapidamente.



Questo piccolo capolavoro, invece, non è opera mia, bensi' un dono che ricevuto da una cara amica, che conservo con cura.



I vassoi, ideali per dare un tocco personale ad oggetti  anonimi o per rendere speciale qualunque vassoio e servire con stile.




Insomma, se siete alla ricerca di un regalo a basso costo ma ad alto impatto emotivo, magari per Natale, mettetevi subito all'opera!


Di tempo, cura e cuore ce ne vogliono, ma la soddisfazione sarà grande.
Oppure, semplicemente, create per rendere piu' accogliente il vostro nido.

E voi, avete altre idee per ricamare in cucina o per piccoli doni a punto croce? Se si', fatemelo sapere!!!

giovedì 13 ottobre 2016

Punto croce in cucina. Idee per personalizzare la casa e per piccoli doni

Il punto croce, scoperto in tenera età grazie a mia nonna, ha accompagnato molte ore delle mie serate, mentre ascoltavo musica o guardavo film e cartoni.

Quando sono andata a convivere, il punto croce mi ha aiutato a personalizzare la nostra casetta, soprattutto in cucina.


Si avvicina la stagione fredda e, con essa, ci si rifugia spesso in casa, al calduccio, soprattutto la sera.
Si avvicina anche il Natale, a grandi passi.
Vero, non è ancora dietro l'angolo ma un po' di organizzazione non guasta mai.
Cosi' ho pensato di mostrarvi alcune delle mie creazioni per la cucina: per condividere con voi questa passione, per darvi nuove idee o spunti, perchè credo che possano essere ottimi regali per nonne, mamme, zie, nipoti ecc...e anche per i maschietti....non è detto che non apprezzino!

Le mie preferite sono le tovagliette per la colazione... perchè iniziare la giornata con un ricamo personalizzato fa sentire amati e partire con il sorriso!!!
Se poi siete una coppia o una famiglia, niente di meglio che tovagliette per tutti, coordinate.




Si possono trovare con inserti già pronti per il ricamo, come quelle che ho usato io, oppure si puo' realizzare il ricamo su uno scampolo di tela Aida (quella con i buchini appositi per il pun to croce, piu' o meno fine) per poi cucirla sulla stoffa che piu' piace ed, eventualmente, imbottendola di ovatta, ovviamente, in questo caso, serve un po' di dimestichezza con il cucito o...una persona capace a disposizione!



 E poi tante presine e guanti da forno perchè, si sa, in cucina non ce ne sono mai abbastanza!





Anche in questo caso, si possono comprare quelle già predisposte (come il guando da forno nella prima foto) o realizzarle interamente a mano, come le presine delle foto, con o senza aggiunta di tessuto e orletto a vista.


Nel mio caso, il confezionamente è stato realizzato dalla mia grandiosa nonna, dopo aver imbottito con un po' di ovatta le presine.




Infine, un lavoro un po' piu' impegnativo ma certamente di grande effetto e soddisfazione: un bel grembiule, per la cuoca o il cuoco di casa, adulti o bambini che siano!

Grembiule con tre presine coordinate!
Particolare della patta del grembiule

Particolare della tasca del grembiule


Vi piacciono?
Vi è venuta voglia di mettervi subito all'opera?
Le idee non finiscono qui!

...Continua...

lunedì 1 febbraio 2016

Cappellini da ninja e da...mamma/donna ! Handmade, naturalmente.

Quest'anno non si può proprio dire che l'inverno ci stia facendo patire il freddo, eppure fin dall'autunno, io indosso sempre un cappellino.
Un pò perchè adoro i cappelli, estate ed inverno, un pò perchè la maggior parte del calore coporeo si disperde dalla testa.
Il lato negativo è che mi schiacciano molto i capelli oppure li elettrizzano, a seconda dei giorni, così sembrano disordinati anche quando li avevo appena lavati e pettinati!

Il Petit Prince deve aver ereditato questa mia passione, visto che ama avere tanti cappellini tra cui scegliere al momento di uscire di casa.
Così, vista la passione del momento, dopo il cappellino di Spiderman, la nonna lo ha dotato di quello delle tartarughe ninja.
E il primo ha avuto così successo che si è buttata a realizzare quasi l'intera serie !

Siccome neppure la nonna è perfetta, per uno ha sbagliato tonalità di verde, però al ricciolino è piaciuto comunque ed anche a me!





A quello di Raffaello, su richiesta del Petit Prince ha aggiunto successivamente anche la boccuccia, con un semplice filo nero.

Che dite, vi piacciono?
Se il vostro bimbo/la vostra bimba volesse travestirsi da tartaruga ninja a Carnevale, tra l'altro, sarebbe una idea facile e veloce per tenergli la testolina al caldo!

E io?
Ecco due modelli che mi piacciono tanto e che ho realizzato da sola.

 Il primo è un classico, fatto a maglia con due dirtti e due rovesci ed il risvolto a maglia rasata.
Il secondo, invece, è all'uncinetto: più sportivo ma anche più vivace!

 Anche in questo caso, sono andata avanti ad occhio, per la misura, facendo, provando e disfando al bisogno.



Quale vi piace di più ?
E voi, usate i cappelli di lana?