giovedì 5 aprile 2018

Nove mesi. Con voi tre.

Nove mesi

Sono già passati più di nove mesi, dalla vostra nascita prematura.

Nove mesi. Quasi non ci credo. E non perché siano volati, no. 
Perché sono sopravvissuta e voi, voi siete cresciuti così tanto che, come tutte le mamme, me ne stupisco ogni giorno.

Sono stato nove mesi sempre, costantemente, impegnativi.
A giorni, difficili, anzi difficilissimi. 
Perché  ai vostri bisogni ed alla stanchezza cronica, si sono sommati altri problemi, incidenti ed imprevisti.

Comunque siamo ancora qui e so che, se non scriverò ora, nero su bianco, qualche parola per voi, finirà che il tempo cancellerà i ricordi e sbiadirà i sentimenti. 
Allora scrivo.



Tu, piccola principessa mia, sei un vulcano di energia.
Nonostante il divario di peso e altezza con tuo fratello non abbia mai superato, rispettivamente, i 500 gr ed il centimetro e mezzo, sembri più grande.
Le tue espressioni, le tue scoperte e i tuoi movimenti.. sei sempre stata un passo avanti.
In genere, tuo fratello arriva a fare quel che fai tu quindici giorni dopo.
Poi ci riesce benissimo, a volte anche meglio.
Tu, però, nel frattempo sei già passata ad altro, con la tua sete di conquiste, e quindi non te ne importa nulla.
Sei buffa è tenerissima, quando sorridi agli altri e poi nascondi il viso sul mio petto o quello del tuo papà.
Sei sempre allegra ma riservi a noi ed ai parenti stretti, oltre che alle tue maestre, sorrisi, balbettii e risate, mentre sei più seria, attenta e diffidente con estranei o conoscenti.
Tuo fratello maggiore riesce a farti ridere di gusto come nessun altro, semplicemente avvicinandosi a te e guardandoti.
Con lui, hai imparato a fare le pernacchie e vi divertite un mondo!
A lui, riservi sguardi di ammirazione sconfinata.
La tua maestra ti ha subito definita “fedele” negli affetti ed ha colto nel segno.
Quando arriva la sera, sei tutta “ma ma ma ma ma..” e ti attacchi a me o al papà, senza che si possa uscire dalla stanza senza di te che gattoni dietro e protesti appena mi allontano , gridando a gran voce e con tono imperioso: “me me me me me..”!
Mangi di gusto, tanto, e sei molto golosa…tutta tua madre! 
Vuoi assaggiare qualunque cibo transiti sulla nostra tavola e pure ciò che cibo non è.
Batti le manine sul vassoio del seggiolone e muovi sempre i piedini, continuando a ripetere “me me me..”, non appena il cucchiaio si dirige verso la bocca di tuo fratello, anziché verso la tua.
Non hai ancora neppure un dentino, eppure mastichi pane, biscotti e pezzetti di pasta a volontà e non ti basta mai.
Decisamente, la pazienza non è il tuo forte, però sei molto autonoma nel gioco e di una curiosità insaziabile.
Non c’e’ nulla che abbia in mano tuo fratello che tu non voglia strappargli via, ciuccio compreso, per poi accantonarlo appena lo hai conquistato.

Lui a volte sopporta e ti sorride pure, lasciandoti fare e prendendolo come un gioco. Altre volte scoppia a piangere o urlare, finché qualcuno non arriva a ristabilire i ruoli e ridargli il ciuccio. Talvolta, adesso, si ribella e tu lo guardi stupita dalla reazione.
Inutile specificare che sei bellissima, la più bella bambina del mondo, per noi.
Di solito sei accomodante, però si capisce già che sei hai deciso, non c’e’ verso di distrarti e farti cambiare idea.
Di giorno i tuoi sonnellini  sono pochi e brevi, però la notte te la fai quasi sempre di filata e, se perdi il ciuccio, o stai senza o te lo rimetti da sola, senza proteste.
Insomma, sei proprio una donnina!



Tu, mio piccolo orsetto, sembri Ciccio bello, un bambolotto pelato biondo e dagli occhi azzurro ghiaccio, ma per nulla freddi.
Il tuo, è un sorriso che conquista tutti, al primo colpo.
E tu sei furbo, lo usi come un’esca: sorridi e ti prendono in braccio. 
Se proprio non funziona, lanci strilli acuti e piangi con la faccina raggrinzita e il labbro inferiore in giù, perfetta rappresentazione della disperazione infantile.
E ti prendono in braccio.
Immediatamente le lacrime cessano e sorridi di nuovo, in modo dolcissimo.
Perché tu sei un coccolo. 
Aperto e socievole, stai in braccio a tutti, purché ti guardino, e adori essere circondato da gente.
In braccio puoi stare tranquillo per ore, soddisfatto e felice.
Solo in braccio però. Guai a metterti giù!!!
Non so se sia carattere o il retaggio della TIN, comunque sei un bambino ad altissimo contatto.
Non ti interessa essere circondato da giochi e assaggiare e toccare tutto, come fa invece tua sorella. 
Tu prendi in mano un oggetto e lo osservi e assaggi a lungo, concentratissimo.
Solo quando hai carpito tutti i suoi segreti, passi ad altro.
Raramente ti ribelli quando tua sorella, mossa dalla curiosità, ti sottrae giochi o ciuccio. Più spesso lo prendi come un gioco o piangi finché non veniamo a salvarti!
Sei tenace, tanto che quando hai deciso di metterti in piedi, ci hai provato per un giorno intero, fino a riuscirci. 
Idem per scavalcare il primo scalino o altre piccole conquiste.
In questo periodo sorridi facendo la linguetta a tutti!
Il latte, che pure hai sempre faticato a digerire, ti piace sempre tantissimo e vivresti di quello. O di yogurt. 
Il biberon lo afferri con due mani e te lo tieni saldamente in bocca, fino a che non lo hai finito e anche oltre. Guai a mostrartelo se non è il momento…grida assicurate finché non arriva alla tua bocca…e che sia bello pieno!

Tu, che hai già tre dentini, ami soprattutto latte e pappine…scommetto che, potesse accorgersene, tua sorella ti darebbe dello sciocchino per questo, lei che vorrebbe tutti cibi da masticare.
Dormi molto e spesso, ma da qualche mese, ormai, non per una notte intera che sia una, svegliandoti spesso con pianti e urla, finché non ti ridiamo il ciuccio e facciamo due carezze.
E niente, speriamo che sia solo una fase ormai quasi terminata!

Siete gemelli ma diversi, non solo caratterialmente.
Tu, principessa, hai i miei capelli castani e gli occhi verde-nocciola miei e di tuo fratello grande, con manine più magre e dita lunghe.
Tu, orsetto, gli occhi di tuo padre e i capelli biondi di tuo fratello grande, anche se per ora pochissimi, come era lui. Le manine robuste e forti.
Il visetto tondo tondo è uguale a quello che aveva tuo fratello, però il sorriso di quest’ultimo è quello di tua sorella.
Vendendovi tutti e tre, non c’e dubbio sul fatto che siate fratelli!

Entrambi gattonate bene e vi tirate in piedi, arrivando in ogni angolo della casa e sotto ogni tavolo.
Al punto che vostro padre, contrario a box e “recinti” di plastica, dopo un pomeriggio con voi, ha parzialmente capitolato ed è corso a comprare e montare un cancellato sulla scala!

Quanto a te, ricciolino, hai affrontato gli ultimi nove mesi con molto coraggio e tantissima pazienza.
Con i tuoi fratellini, a parte protestare, a ragione, quando ti strappano i capelli, non perdi mai la calma. 
Sei più bravo di me, che dopo mezz’ora di pianti doppi ininterrotti, la perdo spesso.
Con loro sei dolcissimo e disponibile e mi aiuti quando sono sola.
C’e’  qualche capriccio e atto di disobbedienza in più del solito, ma meno di quanto ci aspettassimo, visto i molteplici cambiamenti a cui hai dovuto far fronte.
Sei cresciuto e i tuoi ragionamenti, sempre molto giudiziosi ed intelligenti, a volte sembrano quelli di un adulto.
A meno che non ti si chieda di fare i compiti a casa, che proprio non digerisci.
Poi basta giocare o farti stare in compagnia di un amichetto e torni un bambino super esuberante, come è giusto che sia.
I tuoi riccioli biondi sono sempre folti e belli, l’allegria ed il sorriso non ti mancano, il fisico magrissimo e nervoso, non ti fermi mai ma ami ancora, per fortuna, le nostre coccole, le storie della buona notte e stare nel lettone a chiacchierare.
Continui a non bere latte, mai, e a colazione bevi acqua naturale, insieme a pane e Nutella o torta al cioccolato o biscotti tipo Pan di stelle.
Il mio giudizio è di parte, d’accordo, ma sono davvero certa che tu sia il miglior fratello maggiore che loro potessero desiderare!