lunedì 17 marzo 2014

Non è colpa del guardaroba (purtroppo).

Ieri, tra le altre incombenze ed avventure domenicali, abbiamo fatto una capatina veloce ad un piccolo centro commerciale all'aperto, a prova di nano (che si è stufato comunque, come l'Alpmarito, del resto), per lui, che cresce più velocemente della nostra voglia di shopping (molto più velocemente).
Incidentalmente, però, mentre il nano giocava sullo scivolo sotto lo sguardo vigile del papà, ho pensato bene di fare una capatina in un paio di negozi, a curiosare tra le novità primavera - estate e provare qualche cosina.
Non lo avessi mai fatto. Sembrava starmi tutto da schifo.
Perché il problema, come argutamente mi ha fatto notare il poco sensibile Alpmarito, non e' il mio guardaroba, non proprio all'ultima moda ma comunque fornito, ma io, che proprio non mi vedo bene in questo periodo sempre...e in primavera e' anche peggio.
Così alla fine indosso sempre gli stessi indumenti, che mi rassicurano ma mi hanno stufato e nei quali, forse, non mi ritrovo più e continuo a criticare la mia immagine riflessa, a volte addirittura pensando a quale sarà il giudizio degli altri guardandomi (che poi lo so che gli altri, come me con loro, hanno di meglio da fare che osservare come mi sono conciata io).
Le altre mi sembrano tutte più sicure di se stesse, più a loro agio, più adeguate alle circostanze, più eleganti, più femminili, più tutto.
Per fortuna c'è la natura, con i suoi colori e le sue esplosioni di fiori, a rimettermi in pace con il mondo.

Però. Però, però, mi piacerebbe sapere osare, ogni tanto.
Cambiare pelle, almeno qualche volta.
Spogliarmi del bianco, nero e marrone dell'inverno e sbocciare di tinte decise, audaci.
Capita solo a me?!!?
Se conoscete qualche trucco, vi prego, vi supplico di rendermi partecipe del segreto.
Ne farò buon uso, promesso!