venerdì 25 aprile 2014

"Poi sei arrivato tu" e la maternità surrogata in un romanzo

E' venerdì e ormai, per me, il venerdì si parla di libri, festa o non festa.
Oggi propongo:

"Poi sei arrivato tu" di Jennifer Weiner, pag. 390, ed. Piemme
Di questa autrice avevo già letto cinque dei suoi precedenti romanzi (tradotti in Italia con titoli secondo me veramente inapprorpiati, che non invogliano e nulla hanno a che fare con i racconti, come "Brava a letto") e mi erano piaciuti molto, storie di donne particolari eppure verosimili nelle difficoltà e nella complessità delle vita delle protagoniste, alle prese con problemi di coppia, scelte famigliari e lavorative, la maternità cercata, capitata o negata, la carriera e le amicizie, la forma fisica e il desiderio di cultura.
Questo romanzo non fa eccezione: si legge bene, rapidamente, coinvolge e fa immedesimare, riflettere e sorridere, e' leggero ma non troppo.
E' scritto a quattro voci, quelle delle quattro protagoniste, una collegiale con una storia familiare difficile alle spalle e tanta voglia di imparare, una giovane madre che vive in campagna, una donna matura che cerca di nascondere la sua età a colpi di Botox e ritocchini, per accalappiare un milionario, la figlia ventiquattrenne e perbenista dello stesso miliardario...unite da una insolita maternità.
Jules, Bettina, India e Annie: donne a tratti dolci, generose, amare, ciniche, ingenue, irritanti, indecise, coraggiose, codarde e insoddisfatte, le cui vite si incrociano in un modo che, per la realtà italiana, sarebbe impensabile, per quella americana forse (ma non ho modo di saperlo) solo un po' stravagante.
Peccato solo per il finale un po' affrettato, che mi sarebbe piaciuto più approfondito ma che è comunque positivo e ottimista come piace a me, soprattutto in questo periodo!
Il tema centrale del libro, ossia la maternità "surrogata", e' quanto mai attuale, visto i recenti e terribili fatti di cronaca nazionale, ed è affrontato con naturalezza e leggerezza ma in modo non superficiale o scontato, dando atto della complessità e contraddittorietà dei sentimenti delle donne coinvolte.
Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Home Made Mamma (www.homemademamma.com), anche se l'iniziativa sia attiva in questo giorno di festa!