martedì 14 novembre 2017

Un neonato o due gemelli: differenze

Un neonato e due gemelli: differenze


Premessa: questo post non vuole essere una lamentela (la maternità gemellare comporta un carico di amore e soddisfazioni che ben può immaginare qualunque mamma e che non sono in discussione), ne’ ha lo scopo di terrorizzare le future mamme e, in particolare, chi attende gemelli.
Però l’effetto potrebbe essere quello, quindi astenersi donne facilmente impressionabili!

1- L’arrivo di un neonato rivoluziona gli spazi di casa, tra vestitini, biberon, sdraietta, culla, fasciatoio ecc.
Con due, a parte il fasciatoio, serve tutto doppio, con conseguente aumento di ingombro e di costi (salvo prestiti, di cui mi sono ampiamente avvalsa).
Io, per esempio, ingenuamente pensavo di poter far dormire i gemelli insieme il primo anno, visto che il lettino che avevo era grande ed il ricciolino lo ha usato fino ai tre anni: ho dovuto farmi prestare subito una culla e, fra poco, un altro lettino, perché i due messi vicini si disturbano e danno “botte”. Involontarie, eh, ma sempre botte sono.
Stessa cosa per il passeggino.
Pensavo di poter usare qualche volta il singolo o la singola carrozzina, infilandocene due, nei primi mesi.
Vi dico solo che ci sono riuscita un’unica volta e la principessa di casa ha infilato un bel dito nell’occhio all’orsetto.

2- Il costo della vita aumenta esponenzialmente. È più difficile riuscire ad allattare, tanto più in via esclusiva (leggenda vuole che si possa, io però non ho mai parlato con nessuna che lo abbia fatto davvero), dunque ci vuole il latte in polvere. Tanto. E tanti biberon.
Il consumo spropositato di pannolini è presto detto: viaggiamo su una media di 10 al giorno, dunque un pacco standard ci dura due o tre giorni.
Impossibile pensare a quelli lavabili: non potendo passare il pannolino da un figlio all’altro e dovendo duplicate la scorta base, diventa arduo ammortizzare la spesa. 
Non è solo un problema economico, anche se dovendo acquistare doppio la botta è pazzesca (lo so che con due figli di età diverse sarebbe lo stesso ma, credetemi, diluire i consumi fa la differenza).
E’ un problema logistico.
Per chi, come noi, era abituato a una spesa “grossa” ogni quindici giorni, è stravolgente accorgersi che le scorte non bastano mai…per non parlare di caricarle in macchina!

3- Inoltre c’è il problema dello stoccaggio e della raccolta rifiuti. 
Nel mio paese, ad esempio, l’indifferenziata viene ritirata una sola volta a settimana, mentre noi abbiamo un sacco di pannolini ogni due giorni.
Vi lascio immaginare la puzza.

4- Vestiti e bavette doppi. Lavatrici sempre piene, sterilizzatore sempre in funzione.

5- Non si smette mai di somministrare pasti. Con un neonato, si hanno dei momenti di tregua. Quando i pasti iniziano a distanziarsi di tre o quattro ore, si riacquista autonomia di movimento. Con due per ottenerla bisogna sincronizzarli perfettamente, ergo dargli da mangiare in contemporanea e dunque essere, preferibilmente, in due sempre. 
E anche così non basta, perché ciascuno ha i suoi ritmi e non sempre coincidono.
Dunque uno dei due dovrà sempre mangiare quando dovrete uscire.

6- Corollario del punto precedente, quando uno dorme, l’altro è sveglio. 
Se si sta per uscire, uno dei due farà la cacca o rigurgiterà. O entrambi.
E’ matematico.
Riposare di giorno è impossibile. Va già bene se di notte dormono entrambi.

7- Passeggino e seggiolino auto, vestizione e svestizione, borsa del cambio e dei biberon. 
Muoversi con un neonato è sempre impegnativo, lungo o corto che sia il tragitto.
Con due, è una avventura: il passeggino doppio, indipendentemente dal modello, è ingombrante. Non passa dalla porta dei negozi e dei bar, non passa in mezzo alle macchine se parcheggiate vicino, non si chiude mai con una mano sola, spesso non sta neppure sui marciapiedi, troppo stretti o ingombri e, in più, è doppiamente pesante.
A questo aggiungeteci doppi cambi, biberon e vestizioni e avrete un’idea del tempo che si impiega per prepararsi e uscire e di come sia poco agevole muoversi.
Fasce e marsupi? Certo, quando sarete con uno solo, ovvero raramente.

8- Capitolo auto. Se avete anche un altro figlio ancora in età da seggiolino, preparatevi a passare a quei fantastici modelli monovolume, stile furgoncino. Che, non me ne voglia nessuno, saranno pure comodissimi ma, insomma, l’estetica è un’altra cosa e il piacere di guida pure. Per non parlare del costo.

9- I pianti. Inevitabili. Perché puoi essere presente finché vuoi ma ci sarà sempre un momento in cui hanno fame entrambi e piangono, sono sporchi o stanchi entrambi e piangono ecc. e più di uno alla volta in braccio è impossibile tenerne. Ed è straziante, a volte, oltre che gravemente pericoloso per la vostra sanità mentale ed i rapporti di vicinato.

10- Il male alla schiena e alle spalle. Anche senza volerli tenere spesso in braccio, per evitare i pianti, saranno pochi i momenti in cui non ne avrete su uno. Il pasto, il ruttino, l’addormentamento, le coliche ecc., a turno o, purtroppo, in contemporanea (così uno piangerà, vedasi punto precedente).
Schiena e spalle, purtroppo, ne patiranno le conseguenze.

11 - La disponibilità a tenerli. Anche la nonna più in gamba e giovane, con due non reggerà quanto con uno. E non obietterà quando annuncerete di volerli iscrivere al nido a sei mesi.

12-  Le domande e battute della gente. Ne vogliamo parlare? Meglio di no, dai, potremmo scrivere un trattato. Sappiate, però, che sarete considerati un po’ un fenomeno da baraccone, sempre.

Tranquilli, però, vi sono anche aspetti pratici positivi.
Un esempio? Non vi accorgerete di come siete conciate, perché non avrete il tempo di guardarvi allo specchio; non avrete bisogno della palestra per recuperare la linea, poiché sollevamento bimbi e passeggino appiattiranno la pancia in men che non si dica. E poi non avrete tempo per mangiare o lo farete sempre con una mano sola. 
Se, come me, avete tante scale in casa e siete sole, anche la cellulite non sarà più un problema: lo step che farete per entrare e uscire di casa basterà ad eliminarla.
Ah, quasi dimenticavo. Molto probabilmente, i primi mesi, non vi serviranno neppure sistemi contraccettivi.


No. Decisamente uno non fa per due.