venerdì 8 febbraio 2013

Venerdì del libro: “Controllo a distanza” di Andy Mc Nab



Venerdì del libro: “Controllo a distanza” di Andy Mc Nab

Libro d’azione, è solo uno della lunga serie di romanzi scritti da questo autore, di cui Andy Mc Nab è solo lo pseudonimo utilizzato per motivi di sicurezza, poichè dal 1984 al 1993 ha fatto parte del SAS - Special Air Service, il reparto d’elite dell’esercito britannico.
La storia è di quelle per persone non facilmente impressionabili però è appassionante e coinvolgente, da leggere tutto d’un fiato (ricordatevi che il giorno dopo si lavora e, comunque, ci sarà/anno il/i nani a cui badare e non state sveglie tutta la notte a leggere!Avvertiti..mezzi salvati!)
Ciò che mi piace di questo romanzo, come tutti gli altri dell’autore, è lo stile asciutto (ma mai povero della narrazione) e chiaro (non sempre gli “action-thriller” sono immediatamente comprensibili per chi nulla sa di armi o spionaggio – come me – e nulla gliene importa – ma non vi annoierete comunque).
Inoltre, è tutto incredibile ma – incredibilmente - plausibile, sia nelle dinamiche di potere e protocolli governativi desccritti sia nei comportamenti e nelle reazioni dei personaggi, il tutto in uno scenario socio-politico ricostruito con accuratezza.
Io alla fine, rimango sempre meravigliata di quello che mi sembra essere un mondo parallelo di cui la gente “comune” non sa nulla e forse neppure sospetta (perchè nonostante sia una “missione” inventata, molti particolari, scenari e azioni sono assolutamente credibili e credo che tali siano).
Di romanzi “d’azione” e di spionaggio, sono piene le librerie e io stessa ne ho letti molti, negli anni, ma il protagonista dei testi di Andy McNab, Nick Stone, è diverso da tutti gli altri perchè sembra profondamente umano, lucidamente consapevole, incredibilmente intelligente, nel senso autentico del termine...perchè per certi “lavori”, ci vuole qualcuno che non esegua soltanto ordini, ma che sappia improvvisare e, soprattutto decidere autonomamente.
E lui, alla fine, prende decisioni che non ti aspetteresti dalla classica spia/agente segreto, per quello che è lo stereotipo comune.
Niente a che vedere con James Bond, Nick in fondo è uno –  molto –“sfigato”, con pochi rapporti interpersonali (niente storie d’amore nei romanzi di Mc Nab) però...io ci trovo un non so che di moooolto intrigante....e basta, non dico altro che magari mio figlio (o mia madre) in futuro leggeranno questo post!

Come al solito, io la trama non la svelo, vi tocca leggere il libro anche questa volta!!!

Questo post partecipa all'iniziativa di http://www.homemademamma.com/category/venerdi-del-libro/