lunedì 22 luglio 2013

Di sfortune e fortune

Sono ormai quindici giorni che rimando, che evito di dire quel che sto vivendo.
Nessuna tragedia, per carità, ma non è un momento facile.
Non è l'estate che mi ero immaginata e di cui avrei avuto tanto bisogno.
Perché, di punto in bianco, l'Alpmarito e' partito per una nazione lontana, con tre giorni di preavviso e di corse frenetiche, e non ritornerà che ad ottobre.
Lavoro - senza lavoro- lavoro all'estero e non nella vicina Svizzera o Francia, non sia mai.

Nel frattempo, ovviamente, stiamo acquistando casa, un rustico che poi, ovviamente, sarà da ristrutturare interamente.

Mio padre se ne è andato di casa, per vari motivi: in ogni caso, una batosta per mia madre ma non solo.

La mia nonnina adorata non è proprio in piena forma ed è così cocciuta da rifiutare di curarsi come si deve e chiedere aiuto. Una cugina a cui tengo non sta molto meglio.

Ogni volta che ascolto le notizie del giorno, mi deprimo.

In tutto questo, i nostri piani per l'estate sono completamente saltati.
Ho dovuto acquistare un salatissimo biglietto aereo per andare a trovare l'Alpmarito almeno ad agosto, quando avrei tanto preferito la settimana nella solita località di montagna che amo e la settimana al mare, in un campeggio modesto in Francia. Niente lussi ma relax.
Invece mi sciropperò un viaggetto da sola con nano, in una città calda e non so ancora quanto interessante, vedendo l'Alpmarito a tarda sera, o un giorno si è uno no, se proprio mi va bene. Non so quanto il nano ne sarà entusiasta.
Lui inizia solo ora ad accusare il colpo della lontananza dal papà, con capricci e crisi di mammite acuta...mi tocca tenermelo in braccio anche sulla tazza e davvero non so come consolarlo.
In più mi sembra ormai stanco anche del nido, dei soliti orari e della solta routine.

Però...
C'è un però.
Poteva anche andarci peggio.
Avrei potuto abitare in una grande città, lontana da mari, monti e laghi e in preda all'afa.
L'Alpmarito avrebbe potuto rimanere in cassa integrazione (e si, avremmo avuto i soldoni ma di certo pure la depressione, per come e' fatto lui).
Per il resto, difficile vedere un lato positivo.
Intanto, comunque, ho un'infinita' di vallate alpine da visitare anche in giornata, al massimo a due ore d'auto (e di coda, sappiatelo- odio i camperesti!), parenti miei ed acquisiti sparsi tra i monti da andare a trovare, la mamma e i suoceri che mi aiutano con il nano (ognuno a suo modo, ma va bene lo stesso), una piscina all'aperto a 3 km al costo di una piscina normale, un clima ancora abbastanza ventilato e poi, ad una ventina di km/mezz'ora, questo piccolo angolo di paradiso per il nano e non solo.



Se non che questa sera ho un terribile mal di gola, un'emicrania martellante e mi sento uno schifo.
Faccio blog terapia e spero di risvegliarmi in salute, perché se cedo siamo fritti.



27 commenti:

  1. Di sicuro non è facile soprattutto ora che, con un anno alle spalle, ci voleva uno stop. A volte però la vita decide per noi e non rimane che accettarla ma vedrai che ne verrà fuori solo del bene.

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  2. Unendo le forze una famiglia, una coppia, può superare tanti ostacoli. E chissà, magari quella città riserva qualcosa di interessante da scoprire :-)

    PS so cosa vuol dire essere distanti per lavoro, mio marito lo fa spessissimo e qualche tempo fa erano anche periodi continuativi

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    1. Me lo auguro!
      Allora mi capisci....spero di non doverci fare l'abitudine, però.

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  3. Eh. Di sicuro le aspettative erano altre ed e' questo che ci frega: le aspettative...
    Pero' poi magari la citta' dove sta l'Alpmarito non e' male, anzi.
    Poi magari a scoprirla in liberta' tu e il tuo nano ti diverti, anzi, vi divertite.
    Poi magari ti passa anche il mal di testa e il mal di tutto...
    Poi...magari... dai...poi passa... :) eh?;) dai!pat-pat!

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    1. Si dai, sono certa che troveremo qualcosa di bello da vedere...
      Per ora, però ho la febbre, i brividi e mal di gola....ammalarsi a luglio e' il colmo!!!

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  4. Io ti invio un grandissimo abbraccio perchè davvero ti ammiro, io mi snetirei persa senza mio marito a casa tutte le sere, è un mio enorme limita, lo so, la fortuna è che per ora non si è mai dovuto allontanare...
    in ogni caso, hai il tuo piccolo grande uomo, le tue montagne, il tuo lavoro. E tuo marito, anche se lontano, al momento.
    E pure il tuo blog!!!
    Quindi, una volta che sarà passata la botta iniziale, il mal di gola, il mal di testa e la stanchezza, ti ritroverai in formissima!

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    1. Lo spero proprio!!!
      Anche io pensavo di non farcela, ma la verità e' che si sopravvive e ci si scopre più forti, nonostante tutto.
      Il fatto che stia capitando tutto insieme non aiuta però!
      La febbre ed il mal di gola a luglio, poi, mi sembrano una beffa bella e buona.

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  5. bravissima pensa al positivo... i pro e contro di tante cose alla fine le cose migliori vengono fuori...bellissime rilassanti foto...perfortuna come dici tu non abiti in città e di questi giorni ti garantisco che Roma sta diventando un forno... per l'espatrio di tuo marito ti posso consigliare solo una cosa: documentati al massimo sul posto dove andrai..le grandi città hanno sempre cose belle da scoprire....guardati i blog di viaggi che di solito consigliano cose particolari nelle città..così ti programmi un mini tour interessante con il bimbo possibilmente....se ti può essere utile nel mio blog alla fine dove inserisco i siti che guardo c'è una voce BLOG DI VIAGGI E MAMME IN GIRO PER IL MONDO...io trovo sempre tanti spunti interessanti per futuri viaggetti....un abbraccio e buona organizzazione per tutto e spero notizie migliori sulla salute dei tuoi parenti...

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    1. Guarderò, grazie!!!sono sicura che se stessi meglio e fossi un po' meno stanca, sarei più entusiasta del viaggio...andrà meglio fra qualche giorno, spero!
      Vedrò i blog che consigli...

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  6. Oh Madonna ma che periodo! Mi dispiace tanto x tutto. Noi in famiglia abbiamo vissuto l'abbandono del padre di mio marito 6 anni fa,se ne è andato con un altra, a 60 anni suonati, ed è stata una batosta per tutti.
    Per il lavoro, posso capire tuo marito, non sapevo fosse in cassa int, ma è meglio lavorare che stare a casa. Io faccio di tutto per non abbattermi psicologicamente.
    Vedrai tu e il nano vivrete una fantastica avventura quando andrete a trovarlo.
    ps.: ma dov'è quel posto fantastico? (magari me lo dici in privato se non vuoi scriverlo pubblicamente).
    ps.2: domenica siamo stati a Lillaz, bellissime le cascate!

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    1. Ecco, in questo caso ufficialmente non c'è un'altra ma è lo stesso, pure lui a 60 anni e passa.
      È stato in cassa una settimana, alla fine, perché poi ha trovato questo posto e si è dimesso, anche perché erano mesi che non pagavano. Per l'autunno si vedrà.
      Sono contento che le cascate ti siano piaciute!!
      Le foto sono di Ivrea, Lago Sirio, società Canottieri Sirio....veramente incantevole!

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  7. Ti mando un abbraccio fortissimo!
    Vale.

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  8. Non cederai, ne sono certa. Ho imparato a conoscerti un pò, sei una donna determinata e saprai trovare la forza in te per affrontare tutte le cose "storte" che ti hanno invaso la vita.
    Ti penso, così magari ti arriva un pò di energia positiva in più :-)
    Un abbraccione.

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    1. Lo spero, grazie!
      La tua energia positiva l'accolgo con piacere!

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  9. Mi dispiace per questo periodo difficile... spero che tutto si sistemi al meglio! Non è facile abituarsi a nuovi equilibri... ma poi ce la si fa, sempre! Un abbraccio!!

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    1. Domani è un altro giorno...me lo ripeto sempre!
      Grazie, ricambio l'abbraccio!

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  10. Acc...che periodino :(
    Ma capita sempre tutto insieme?!?! coraggio cara, passa tutto e sarà solo un ricordo lontano. E la lontananza dal marito... quando ci fai un minimo di abitudine può diventare pure comoda! hihihi! :)))

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    1. Pare di sì!!
      Hai ragione...almeno posso svegliarmi una mezzoretta più tardi e mangiare quello che voglio, nano permettendo ovviamente, e...vuoi mettere magliette e camicie in meno da stirare e il frigo mezzo vuoto senza le sue lamentele??
      Mi sento un pò Pollyanna, così!

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  11. Mi dispiace per questo periodo. Purtroppo nella vita ce ne sono di periodo tosti. Ma tt passa se poi c'è la tua positività andrà ancora meglio.
    ps. Foto bellissime che rendo l'idea del meraviglioso posto che hai descritto.

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    1. Grazie!
      cerco di pensare positivo...e leggere il tuo blog aiuta!

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  12. Ti capisco molto bene...abbiamo passato momenti simili con lo Scettico che saltellava qui e la nel mondo ed io parcheggiata da qualche altra parte per i ragazzi, in più sempre lontana da nonni e aiuti ma tutto questo ha unito la nostra famiglia in un modo unico, abbiamo fatto blocco tutti insieme per superare le difficoltà e la casa era dove riuscivamo a stare tutti insieme per più di due o tre giorni, il che comprendeva alberghi, camper, residence...tieni duro e concentrati sul tuo nucleo familiare, è quello che devi traghettare fino alla fine...in bocca al lupo! E poi le città calde all'estero sono le più quotate quest'anno per le vacanze! ;) un abbraccio!

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    1. Davvero sono le più quotate???
      Non deve essere stato facile per te...prendo esempio!!!!

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  13. Grandissima stima per te, io senza mio marito sono un disastro, ho già le paturnie quando va in veneto e sta via una sola notte! coraggio, c'è da dire che noi donne nelle situazioni complicate sappiamo tirar fuori una forza che nemmeno sappiamo di avere. Un abbraccio!

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  14. ce la farai. è la forza delle donne!

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  15. Tanta (tantissima) solidarietà. Poi tutto passa e, magari, salta fuori anche qualche sorpresa inattesa e positiva in quello che vedevamo tutto nero. Però capisco e nel frattempo é dura.

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