martedì 16 luglio 2013

Una domenica di scatti a Cogne

Potevamo stare senza montagna???
Ovviamente no.
Così domenica di buon mattino, il nano e la mamma si sono diretti alla volta della meravigliosa Cogne, questa volta in compagnia di un gruppo di conoscenti appassionati di fotografia e dei nostri due "maestri" di scatti.
La bici, come al solito, e' venuta con noi.



Le cascate di Lillaz ci hanno incantato, con il loro magnifico sfoggio di potenza
La mamma ha fotografato poco ma gioito tanto

Peccato solo per l'eccesso di gente.
Lo so, e' una affermazione antipatica ed impopolare ma e' cosi' e io, che non vivo di turismo (altrimenti starei zitta), di molti turisti farei volentieri a meno.
Gelosa del cielo, dei prati, delle cime...quasi come se mi appartenessero.
Ed invece sono io, che appartengo a loro.
Guardare da lontano e non poter essere di nuovo e ancora lassù, un dolore sordo al petto, nostalgia e desiderio....poi il sorriso e le risate del nano, i piedi penzoloni da un muretto, gli occhiali da sole ben calati e lo stupore negli occhi...e la consapevolezza di essere fregata, ora e per sempre.
Perché non posso rinunciare a nessuno dei due.

Sogno la roccia ed il ghiacciaio tenendo per mano un nano in bicicletta.
E mi consolo come posso, tra scatti e chiacchiere in compagnia.