venerdì 9 gennaio 2015

Due romanzi per un venerdì

     
     

"La ragazza in blu" di Susan Vreeland, pag. 168.




Il romanzo e' in realtà una raccolta di racconti che ruotano attorno alla sorte di uno dei quadri di un famoso pittore, Veermer, che vi ha ritratto la figlia Magdalena.
Idealmente i racconti dovrebbero narrare i passaggi di proprietà del quadro attraverso le generazioni e lo fanno ma in modo a mio parere slegato e per nulla organico, anche se i singoli racconti sono molto suggestivi e ben scritti, a mio parere.
Inoltre, credo che a tutti sia capitato, almeno una volta nella vita, di fantasticare sui personaggi ritratti in un quadro e cercare di immaginare la vita di chi lo ha dipinto e di chi lo ha posseduto nel corso del tempo, quindi l'idea è affascinante.

In conclusione: consigliato se si ama l'arte, ma senza aspettarsi un romanzo vero e proprio.
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 "Fame Fatale" di Wendy Holden, ed. Salani, pag. 356, Euro 14,50




Grace, la protagonista di questo romanzo, cura il lancio e la pubblicità di libri per una piccola casa editrice di nicchia, la Hatto&Hatto.
L'autore da lanciare, Henry Moon, non è propriamente uno scrittore di successo.
Se a ciò si aggiungono qualche gaffe, il St. Merrion Festival, in cui vengono premiate le peggiori scene di sesso descritte nei romanzi dell'anno, una giornalista, Belinda, a caccia di un marito milionario, super agguerrita e senza scrupoli, ed un fidanzato molto assente e fin troppo alternativo, una madre moglie di ambasciatore e altolocata, che non vede l'ora di trovare un buon partito per la figlia, una redattrice tutta simpatia, un attore famoso e narcisista ed infine, un imprenditore di successo texano, i colpi di scena ed il divertimento sono assicurati.
E così è.
Alla fine, l'amore trionferà, come la buona letteratura, quella della Piccola casa editrice che magari vende poco ma ha contenuti di valore!

Un libro leggero ma gradevole e simpatico, per questo Venerdì del Libro.