venerdì 16 ottobre 2015

"L'amica geniale" e la mia opinione ambivalente

"L'amica geniale" di Elena Ferrante, edizioni e/o, pag. 327


Ho terminato questo romanzo, il primo dell'autrice che io abbia letto, ormai da più di una settimana.
Eppure, le mie impressioni sono ancora ambivalenti.

L'ho letto su consiglio di Mimma (che ringrazio), trascinata dalla curiosità di moltre altre recensioni e del passaparola, però, però....mi trovo in difficoltà a dare un giudizio.

Non mi soffermerò sulla trama, in rete si trovano descrizioni accurate e precise che dicono tutto, forse anche troppo, vi dirò solo che l'ho trovato cupo, triste, deprimente, angosciante.

L'intelligente Lila Cerullo, figlia dello scarparo, non mi è mai stata simpatica.
La sua amica,  la studiosa e un pò remissiva Elena Greco, figlia dell'uscere, neppure.
Il romanzo è abile nel tenere in bilico il rapporto di reciproca dipendenza tra le due protagoniste, prima bambine e poi adolescenti, nel far sembrare più geniale ed intrapredente ora l'una, ora l'altra, tanto da impedirmi di scegliere un personaggio preferito.

La narrazione è senza dubbio avvincente, il libro è scritto bene e la storia cattura ma, ad un certo punto, mi è sembrato venissero introdotte troppe figure secondarie non necessarie, troppe storie collaterali divaganti, poi spesso frettolosamente concluse o abbandonate.
E' possibile che ciò sia funzionale al seguito e, certamente, consente al lettore di immaginare la vita attiva del rione napoletano, però personalmente mi indispettisce che i personaggi secondari vengano citati continuamente ma tratteggiati superficialmente.
L'amicizia tra le due protagoniste, poi, ha un che di morboso, di velenoso.

In conclusione, non posso dire che non mi sia piaciuto, nè posso sconsigliarlo, per i motivi anzi detti. Anzi, lo consiglio.
Perchè io per prima sono curiosa di leggere il secondo volume della quadrilogia.

Contemporaneamente, però, il pensiero di immergermi nuovamente nella storia di Elena e Lila mi mette ansia e mi deprime, non so se mi spiego.

Devo ancora capire quale sentimento prevarrà, nel frattempo, vi consiglio di prepararvi ad una storia forte, se deciderete di leggerlo.

Con questo post, partecipo al Venerdì del Libro di Home Made Mamma.