giovedì 30 giugno 2016

Peschiera del Garda e Gardaland con un quattrenne

La nostra recente esperienza di campeggio "formato famiglia", ci ha consentito di percorrere un tratto della ciclabile Peschiera del Garda - Mantova ma anche di visitare Peschiera del Garda, incontrare amici che abitano nelle vicinanze e portare il nostro ricciolino biondo, quattro anni e mezzo, ed una amichetta, anche lei di quattro anni, a Gardaland.

Peschiera ci è piaciuta tanto quanto, ormai tantissimi anni fa, Sirmione.
E' piccola ma regala paesaggi suggestivi, grazie alle sue fortificazioni ed al suo affaccio sul Lago  di Garda.
Il centro pedonale e la presenza delle ciclabili, inoltre, consente di passeggiare o arrivarci con bimbi al seguito senza tanti pericoli.




Noi l'abbiamo girata nel pomeriggio di un venerdì quando, pur essendo comunque frequentata, non era però affollata.



Il luogo preferito del ricciolino biondo è stato senza dubbio "Il bar dei pirati", così da noi ribattezzato per via della bandiera che vi sventolava..


Si trova su una collinetta, vicino all'ufficio di informazioni turistiche e proprio di fronte si trova un bel parco giochi con fontanella. Sotto la collinetta, vi sono anche i bagni pubblici.


La domenica, invece, l'abbiamo dedicata a Gardaland.
Le previsioni non erano rosee ed infatti, nella serata di sabato, ha piovuto a lungo.
La mattina, nonostante il cielo si presentasse così...


..noi ci siamo fatti coraggio e ci siamo dati appuntamento con la famiglia di amici all'ingresso.

In realtà, pur avendo preso pioggia per tre ore, il brutto tempo è risultato molto utile.
Abbiamo fatto comunque tutte le attrazioni che volevamo e non abbiamo mai praticamente incontrato alcuna coda!



Certo, ci siamo bagnati ma non è cosa che ci possa fermare.



Erano anni che non andavo più a Gardaland (una decina) e, se da un lato ho trovato molte nuove e belle attrazioni, dall'altro mi pare che siano rimasti i suoi difetti: assenza di aree per il pic nic libero coperte, poche attrazioni appassionanti per i bimbi di altezza inferiore ai 110 cm e biglietto di ingresso decisamente caro.




Il ricciolino, infatti, è stato sommariamente misurato in 109 centimetri e, per questo, pur pagando un biglietto di 33 Euro uguale al nostro (noi con la prevendita abbiamo avuto lo sconto, quindi 32,50 Euro a testa, sui ridotti invece non c'era, più 5 Euro di parcheggio), non ha potuto salire sulla maggioranza della attrazioni, comprese alcune, come "le tazze rotanti" che in ogni altro parco divertimenti avevamo sempre fatto, i Mammut e la nuova Kung Fu Panda Accademy.
Sinceramente, per quanto comprenda le necessità di sicurezza (anche a livello assicurativo) mi è parso un eccesso di prudenza non giustificato da 1 cm, soprattutto considerando che hanno fatto entrare, in momenti di distrazione, bimbi ben più bassi di lui!




Inoltre, Fantasy Kingdom, per un quattrenne (o almeno per lui), è decisamente "da piccoli", dunque pur avendo apprezzato molte attrazioni, ha giustamente osservato che "è molto meglio Leolandia!"
Anche secondo il mio parere personale, per i bambini, specie fino ai sei anni, e per i genitori (comodità, pulizia, costo) Leolandia (qui il racconto della nostra visita) batte Gardaland.







In ogni caso, non per questo non ci siamo divertiti, anzi!
Tra le attrazioni io consiglio di provare l'Oblivion: adrenalina pura.
Io casualmente sono anche finita in prima fila. Non so se lo rifarei però, sia chiaro!



I tronchi d'acqua (Colorado boat), la nave corsara, le rapide della jungla, Magic Mountain, il risveglio di Ramses, blu tornado, la Magic House e la giostra dei cavalli rimangono le mie preferite e sono piaciute moltissimo anche al ricciolino biondo ed alla sua amichetta.

Per cena (il pranzo lo abbiamo consumato al sacco), prima di rimetterci in viaggio, abbiamo scelto un ristorante interno e ci siamo trovati bene (prezzo in linea con i ristoranti esterni), anche per l'ambientazione "molto tematica" che ai bimbi è piaciuta!



Entrati alle 10.00 e usciti alle 20.00, la visita ci ha lasciati esausti: non eravamo neppure al vicino casello di ingresso in autostrada che il ricciolino già dormiva e non si è svegliato fino alla mattina dopo, nel suo letto!