mercoledì 15 marzo 2017

Un pomeriggio "rubato"

Ieri la scuola materna del ricciolino chiudeva alle 14,00 per assemblea sindacale.
Siccome gli impegni lavorativi erano rimandabili, ho deciso di non cercare l'aiuto dei nonni e "dedicarci" un pomeriggio insieme.
In fondo, ogni tanto devo pur ricordarmi che sono una libera professionista!
Lui ha scelto di passarlo in piscina, dove non era più andato da dicembre, ma "senza corsi, solo io e te mamma".

Così ci siamo andati: alle 15.30 eravamo già in acqua e non siamo usciti che alle 17,00, tra vasca grande, in cui nuotare e fare i tuffi, e vasca bambini, in cui giocare a palla e "al coccodrillo" birbante.

Al rientro a casa ero distrutta, anche perchè mi aspettavano ancora mail e telefonate di lavoro e la solita ruotine serale di cena, dopo cena e casa.
Il ricciolino, invece, mai stanco è ancora andato dai nonni a giocare a calcio in giardino, prima del pasto!

E' stato un  pomeriggio "rubato", rubato al lavoro (e per questo un pò di senso di colpa c'è sempre) ed alla routine e, devo dirlo, ne è valsa la pena.

Ci siamo goduti il tempo insieme, tra gioco, spruzzi, risate e discorsi. Non ho avuto bisogno nè di gridare nè di sgridare e alla sera il ricciolino era felice del pomeriggio trascorso insieme quanto me, tanto da farmi promettere che: "Quando non hai lavoro e c'è un'altra giornata corta a scuola, lo rifacciamo mamma per favore?".

Momenti insieme che scaldano il cuore e fanno sentire bene.

Lo rifaremo eccome, te lo prometto ricciolino!!!


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