domenica 28 febbraio 2016

Tag: la gioia dell'essere mamma

Angela, del blog "Mamma today", mi ha nominata per questa iniziativa/intervista, con lo scopo di conoscerci un po' di più tra blogger e mamme.

Raccolgo l'invito e rispondo alle domande del gioco!

1. Come ti chiami?

Giulia. Solo una persona aveva il permesso di chiamarmi Giuli, ma ora purtroppo non c'è più.

2. Come si chiama tuo figlio e quanti anni ha?

Il nome di mio figlio non ho mai voluto scriverlo sul blog. Ormai ha 4 anni!

3. A che età sei diventata mamma?

A 29 anni.

4. Come è stata la tua gravidanza?

Tanta nausea all'inizio, per il resto senza problemi, a parte il fatto che è durata 42 settimane tonde! Il ricciolino non aveva voglia di nascere!

5. Hai seguito una dieta?

No, ne' in gravidanza ne' dopo, però ho curato l'alimentazione, riducendo i dolci ed evitando i cibi a rischio toxoplasmosi. In ogni caso, le allergie di cui soffro mi impongono già molte restrizioni alimentari, quindi una vera e propria dieta sarebbe praticamente impossibile!

6. Cosa non rifaresti durante la gravidanza?

Nulla. Ho vissuto il periodo della gravidanza senza particolari variazioni nel mio stile di vita, a parte smettere di arrampicare e sciare, ma ovviamente è una rinuncia che rifarei, se aspettassi un secondo figlio.

Forse, però, avrei meno paranoie.

7. Cosa invece faresti che non hai fatto?

Non saprei, direi nulla. Forse farei più foto con la panciona.

8. Come è stato il tuo parto?

Naturale, senza epidurale, con un momento di suspense e paura, risoltosi senza nessun intervento, e veloce, almeno a detta dell'ostetrica. Per me, a dire il vero, le due ore di travaglio sono sembrate eterne!

9. La cosa più difficile dell'essere mamma?

Non poter mai staccare la testa dalla responsabilità che la maternità comporta. Anche quando sono altrove, sto lavorando o facendo sport o qualunque altra attività, una parte della mia testa e' sempre preoccupata per mio figlio o pensa a mio figlio.

E poi, e' difficile dover essere sempre, non dico perfetta o infallibile, ma comunque disponibile e attenta alle sue esigenze, necessita' o bisogni, anche quando sei stanchissima, malata, nervosa o molto triste.

10. La cosa più bella dell'essere mamma?

Essere mamma!

Davvero, forse la consapevolezza di aver contribuito a far nascere un esserino così meraviglioso e poterlo veder sorridere, giorno dopo giorno.

11. Hai mai portato tuo figlio all'asilo nido?

Si', dai nove mesi appena compiuti ai tre anni, quando è passato senza soluzione di continuità alla scuola materna. Ha sempre frequentato a tempo parziale, poiché la retta piena era al di fuori delle nostre possibilità.
Comunque è una scelta che rifarei, ci siamo trovati benissimo, sia noi genitori che il ricciolino biondo!

12. Che prodotti baby consiglieresti?

Se per prodotti si intendono creme/shampoo o simili, consiglierei la crema idratante lenitiva della Trudi Baby care, la crema di protezione solare ed il bagnoschiuma all'amido di riso, i pannolini Pingu e l'olio e lozione al latte della linea baby line. Io mi ci sono trovata e mi trovo ancora (pannolini a parte) benissimo!

13. La pappa o il cibo preferito dal tuo bambino?

Adora la pasta in bianco, la vellutata di zucca, i bastoncini alsaziani, i fagiolini bolliti sconditi e la polenta.

14. Come si chiama il suo peluche preferito?

Nanna, che ha dalla nascita. Da un po' di mesi, però, adora anche Monsieur Lapin, un morbido coniglio.

15. Se dovessi consigliare un gioco costruttivo?

Il lego Duplo per i piccoli e i mattincini di legno, magari anche quei kit di legno con viti e bulloni per costruire.

E poi memory, i giochi di carte, la tombola per i piccoli, il domino ecc., che aiutano ad imparare a contare, i concetti di insiemistica, i numeri e la logica.

16. Il suo cartone preferito?

Al momento, "Curioso come George" oppure quello dei pop-up, fino a qualche mese fa, invece, erano "Peppa Pig" e "Masha e Orso".

17. Come vorresti festeggiare il suo prossimo compleanno?

Come vorrei o come pensiamo di farlo?!?
Il sogno sarebbe portarlo in Lapponia, a visitare il villaggio di Babbo Natale, visto che il suo compleanno cade a novembre e lui aveva già espresso questo desiderio quest'anno.

Non credo, però, che sarà possibile finanziariamente, quindi ci piacerebbe replicare la festa nella palestra di arrampicata, che è stata una successione (ne ho parlato nel blog) oppure, meglio ancora....organizzare una festa nella casa nuova!!

Prima, però, dobbiamo finire la ristrutturazione e non è scontato, purtroppo.

18. Come organizzi il momento nanna?

Da quando va alla scuola materna, in genere andiamo a letto tutti allo stesso orario, verso le nove e trenta. Pigiama, lavaggio denti, eventuale bagnetto, appena prima tutti insieme, poi leggiamo una storia nel lettone, se c'è mio marito un libro a testa, dopo cerchiamo di convincere il ricciolino ad andare nel su lettino (a volte con successo, altre no). Se funziona, lo accompagno, gli rimbocco le coperte e lui si canticchia una ninna nanna o sfoglia ancora un libro fino ad addormentarsi, altrimenti si mette giù e si addormenta, mentre noi leggiamo nel lettone, poi uno di noi lo sposta nel suo letto, in camera sua. Ovviamente, sa che lo porteremo in camera quando si sarà addormentato, perciò se si sveglia non si spaventa.

19. Sei già andata a mangiare fuori con lui? Come ti trovi?

Diciamo che da quando c'è lui, le uscite a due si contano sulle dita di una mano! Lo portiamo sempre, al ristorante, in pizzeria, ai pranzi matrimoniali, a casa di amici e non ci sono mai stati particolari problemi. Certo, a tavola sporca molto più di un adulto ma si contiene e poi porto sempre libri, giochi, matite colorati per intrattenerlo, se non ci sono altri bambini.

Fino ad ora non ci sono mai state scenate e non ha mai disturbato in modo eccessivo gli altri.

In ogni caso, se possiamo scegliamo luoghi con spazi verdi o terrazze e cortili, aree gioco o comunque ristoranti più informali in cui possa muoversi senza dare noie agli altri commensali o giocare con altri bimbi finito il pasto o aspettandone l'inizio.

20. La soddisfazione più grande che ti ha dato il tuo bimbo?

Impossibile dirlo, ogni piccola conquista o segnale di apprendimento e' motivo di orgoglio. Forse, però, tutte le volte in cui dimostra gentilezza e affetto verso parenti o amichetti del tutto spontaneamente, con gesti gratuiti, oppure quando supera le sue paure e gli vedo sorridere anche gli occhi dalla felicità!

Ecco le mie risposte!

Ringrazio Angi e, a mia volta, io invito a partecipare....tutte coloro che vorranno!

So che non a tutte piacciono questa catena di interviste e alcune di voi hanno già partecipato, quindi lascio a voi lettrici libera scelta.

Fatemi sapere, così verro' a leggervi.