venerdì 28 giugno 2013

Il libro di un'amica della rete

Ieri ho letto, tutto d'un fiato, il racconto appena "pubblicato" (su amazon) di una amica virtuale: "Il Viaggio" di Maris (http://caralilli.blogspot.it/).

Ebbene, vale la pena leggerlo (tra l'altro, il prezzo dell'e-book è più che modico).

Non sono un'amante dei treni. Non sono mai riuscita a godermi un viaggio in treno, a rilassarmi, pensare e leggere o ascoltare musica in pace. Mai. Basta leggere qui, http://www.mammavvocato.blogspot.it/2013/03/il-treno-dei-ricordi-ed-il-ricordo-dei.html, per accorgersene.
In treno, però, ho ascoltato (il più delle volte involontariamente) conversazioni esileranti e tragiche, ho conosciuto amici e compagni di università, ho condiviso riflessioni, studiato, scritto appunti, visto ogni tipo di essere umano, litigato con il controllore e molto altro.
In treno, ho trascorso tanto tempo, troppo, a causa dei ritardi cronici delle meravigliose (si fa per dire) Ferrovie dello Stato.

La protagonista de "Il viaggio" Nadia, sembra invece essere a suo agio, in treno.
Forse perchè è stato tante volte il mezzo che l'ha riportata a casa, nella sua città d'origine, Napoli e poi la ricondotta nella sua nuova "tana", Milano, dal suo amore.
Anche se questa volta il viaggio è intriso di malinconici ricordi e di ansia, ma non solo: di amicizia, amore, crescita e speranza.
Alcuni dei ricordi evocati sono particolarmente belli ed intensi, altri appena abbozzati ed un pò poveri.
Certo non è un racconto d'azione però...il viaggio della nostra mente, lasciata a briglia sciolta, è spesso molto più affascinante di qualunque azione.
Sembra di esserci, nella mente di Nadia, su quel treno dei ricordi, grazie alla scrittura profondamente lieve dell'autrice.

E quindi, brava Maris!Un'oretta di lettura piacevolmente trascorsa.

Questo post partecipa al venerdì del libro di Homemademamma.