martedì 20 agosto 2013

Ancora Portogallo: qualche disavventura, molto Oceano e molto cibo!!!

Ed altri tre giorni sono trascorsi...
Ormai siamo agli sgoccioli della quasi-vacanza e, se da un lato sono contenta di tornare a casa, dall'altra c'è la malinconia di lasciare qui l'Alpmarito e l'ansia per ciò che mi attende al rientro: un casa da progettare, scadenze, lavoro, impegni, asilo che ricomincia e organizzazione della sistemazione del nano, macchine da revisionare, montagne di cose da lavare e, soprattutto, la fine dell'estate che un po', come al solito, mi mancherà nel lungo (davvero lungo) inverno che verra'.
Ce la faro' a far fronte a tutto senza la presenza fisica ed anche un po' emotiva (skype e telefono non bastano a colmare migliaia di km e gli orari che non combaciano mai) dell'Alpmarito?
Già tremo al pensiero!
Intanto siamo stati di nuovo a Porto, questa volta dal lato di Vila Nova de Gaia, ci siamo concessi una crociera sul fiume e la visita ad una delle tante cantine, con piccola degustazione.
Bellissima la crociera, perché la Ribeira e l'intero panorama si godono e apprezzano molto di più nella brezza della navigazione e nella posizione a 360 gradi offerta dal fiume, interessante anche se brevissima la visita alla cantina (ma si possono scegliere tour piu' o meno lunghi e ricchi di degustazioni, il nostro era breve perché compreso nel "pacchetto" giro in barca, a 10 euro gli adulti, bimbi piccoli non pagano. se avete intenzione di fare la mini crociera, aspettate a pagare una visita in cantina, e' quasi sempre compresa); deludente l'assaggio...vino non proprio corrispondente ai nostri gusti.
C'è da dire, però, che ne fanno veramente di tanti tipi e anni di invecchiamento e, in più, noi veniamo da zone d'Italia di eccellenza, quindi...
Per il nano e' stata la prima esperienza in barca e devo dire che sembra averla apprezzata molto!
Poi cena in un tristissimo centro commerciale di Braga, solo perché c'è un locale che fa pasta decente e il nano voleva agnolotti a tutti i costi!!!

Ha sempre mangiato senza fare lo schizzinoso perciò per una volta lo abbiamo accontentato, tanto più che qui le porzioni sono più che generose ed il cibo piuttostosto pesante (fritto o carne alla griglia, per lo più, salvo per il magnifico baccalà in tanti modi, comunque tutto buonissimo), quindi noi ogni tanto saltiamo direttamente il pasto.
Il giorno prima io ed il nano eravamo tornati al santuario di Bom Jesus, stavolta salendo e scendendo con la bella funivia idraulica che è piaciuta tanto al nano (2 euro salita e discesa, il bimbo non paga).
Poi, riposino in albergo e passeggiata nei dintorni..easy, insomma.
Purtroppo, ci hanno "fregato" una volta di più: al bar di fronte all'hotel, lo stesso gelato del nano e' costato, la prima volta 0,70, la seconda, capito che ero straniera, 1 euro...son spiccioli ma il gesto fa veramente cadere le braccia e qui ci provano sempre, nei ristoranti eleganti e nei baretti, inizio ad essere stufa.
Oggi ancora OCEANO, questa volta a Vila do Conde, caratterizzata dai resti di uno stupendo acquedotto romano, purtroppo non valorizzato (intorno gli hanno costruito di tutto) come per molte altre opere d'arte e cultura viste in questi giorni...
La spiaggia era pulita, tranne che per le caratteristiche alghe rosse e nere, che però non disturbano affatto perché poche, e la forza dell'Oceano veramente impressionante...si è portato via l'annaffiatoio del nano in un secondo.
Mentre tentavo di avvicinarmi per lavare la paletta, il nano si è lanciato verso l'acqua rovesciando il secchiello con annaffiatoi, formine e l'altra paletta...salvato lui al primo giro e gli altri giochi al secondo, l'annaffiatoio e' stato letteralmente risucchiato...poco male.
Ottimo prezzo d'affitto della capanna, peraltro fatta molto meglio delle altre, del bar (7 euro al giorno e 2 euro un toast, 0,70 il mini gelato) e, per una volta, gentilezza e onesta'.
Niente docce e bagni pubblici, però, come al solito, solo le toilette del bar, a cui chiedere la chiave consumando qualche cosa.
In generale, fate molta attenzione ai pasti: vero che i prezzi sono mediamente più bassi che in Italia ma ci sono anche ristoranti, tipo quello in cui siamo stati la scorsa sera a Braga, in cui un piatto per due, seppur enorme, di baccalà alla moda locale (con cavolo, patate e pane grattugiato), più mezza bottiglia di vino, due caffè ed una porzione di patatine per il bimbo, te lo fanno pagare 45 euro (non meritati, nonostante l'ottimo servizio ed il buon piatto). Direi che la Lonely Planet ha ciccato, questa volta, sul consiglio ( e comunque i prezzi che indica sono sempre più bassi del vero praticato..).
Appena accomodati hanno l'abitudine di portare, senza che sia richiesto, un cestino di pane, olive, due formaggini di capra o salsine, burro o altro stizzichino: buono e gradito, pero' sappiate che non è compreso nel coperto, si paga e, in certi luoghi, anche salato (burrini, 1 euro; olive, 1,5 euro;pane, di solito 3 euro..in un attimo sono sette euro in più). Abbiate il coraggio di rifiutare, se non volete, anche perché poi le porzioni, come ho scritto, sono generose, almeno nel nord del Portogallo, dove siamo stati noi!