domenica 18 agosto 2013

Di grandi passioni e di orgoglio materno

Oggi, giornata dedicata alla grande passione dell'Alpmarito e alla recente scoperta del nano: gli elicotteri.

Avrebbe dovuto essere un giorno di ferie, per noi tre, in Portogallo, e' stata invece una sfacchinata di chilometri su e giù in queste incredibili autostrade, macinando code e asfalto, per raggiungere una base un po' lontana in cui c'era bisogno dell'Alpmarito (che tanto per cambiare ha lavorato).

E domani rischia di essere lo stesso.

Lo sguardo adorante del nano per il suo papà e i suoi occhi che brillano di eccitazione al pensiero di vedere decollare e atterrare gli elicotteri, salirci sopra e, soprattutto, aiutare i grandi a lavarlo (operazione funzionale al controllo e all'ispezione), il suo sorriso soddisfatto e la sua risata contagiosa, con spugna in una mano e tubo dell'acqua nell'altra...be', queste sono cose per cui vale la pena di spendere tempo e soldini e sacrificare i miei interessi.

 

E lo guardo orgogliosa, perché a 21 mesi sa andare in monopattino (quello con tre ruote) e in bici (quella senza pedali), parla con una certa proprietà di linguaggio, capisce perfettamente due lingue (italiano e francese), aiuta a lavare gli elicotteri ed esprime i suoi desideri ed i suoi bisogni senza incertezze.

E poi e' bello, bellissimo, tanto che a volte ancora non ci credo, di averlo fatto io!!!!

Amore di mamma......

E comunque, per la cronaca di viaggio, siamo nell'Alto Douro, ad Aramar, paesino di 1000 anime ed una base di elicotteri, tra le montagne, non lontano da Lamego.

 

Per arrivarci, siamo saliti, in autostrada, sulla cima della montagna più alta del paese (ben 1040mt, quasi mi viene da ridere), per poi ridiscendere a 140 mt e risalire per strade tortuose e incredibilmente ripide...attraverso distese di vigneti e un paesaggio più brullo, ma ancora verde, di quello del Minho.

Non sono proprio le vacanze che avevo sperato e programmato, ne' tanto meno mi sto riposando però siamo insieme, almeno qualche ora al giorno.

E ora, forse, finita l'ispezione alle nove di sera, si va a mangiare e si rientra a Braga, in un paio di faticose ore di viaggio, se siamo fortunati.

Delizie locali