venerdì 1 novembre 2013

Di filosofia e di racconti

Ho letto la recensione di questo saggio in uno dei venerdì che Home Made mamma dedica ai libri e devo dire che mi ha molto incuriosito.
Così, quando l'ho visto sullo scaffale della biblioteca della mia città, non me lo sono lasciato scappare.
Lou Marinoff, "Platone e' meglio del Prozac"

Devo ammettere che non è stata una lettura semplice: le prime 100 pagine non passavano più e mi ero quasi arresa a riportarlo in biblio senza leggerlo.
Troppo egocentrismo dell'autore, troppe lodi sperticate della "consulenza filosofica", quasi fosse la panacea di tutti i mali, troppa pubblicità al suo "metodo" o alla sua professione.
Invece ho proseguito ed alla fine mi è anche piaciuto: certo, i riassunti del pensiero dei vari filosofi mi sembrano eccessivamente semplicistici e brevi (ma d'altro canto, non vuole essere un bignami filosofico) e le pecche di cui sopra permangono per tutto il libro, pero le citazioni dei filosofi e gli esempi pratici dell'applicazione della filosofia ai vari problemi della vita mi sono sembrato molto stimolanti e istruttivi.
In conclusione, quindi, se avete tempo e voglia di un ripassino della filosofia del liceo e, soprattutto, di fermarvi a riflettere sul modo in cui affrontate la vita ed i grandi quesiti esistenziali, e' il saggio che fa per voi.
Idem, se vi dibattete da un po' nel pantano dell'indecisione...male non può certamente farvi!
Ecco una breve raccolta dei passi e delle citazioni che ho trovato più interessanti e in cui mi sono ritrovata.
"L'uomo altro non è se non ciò che fa di se stesso. E' questo il primo principio dell'esistenzialismo." Jean Paul Sartre. Se l'universo non ha determinazioni, siamo totalmente liberi di scegliere il nostro cammino. La perenne potenzialità può apparire scoraggiante perché impone continue scelte, però è anche liberatoria. ...L'esistenzialismo attribuisce anche valore all'autenticità, alla responsabilità individuale e al libero arbitrio. Sicche', la buona novella e' che devi scegliere come affrontare il vuoto creato da una dichiarata morte di Dio. Molti, attingendo all'esistenzialismo, concludono che la vita e' priva di scopo e si chiedono perché data la situazione, dovrebbero preoccuparsi di alcunché. Qui si inserisce la mia argomentazione preferita per evitare la caduta nella depressione esistenziale: se la vita quale ci è nota non è che un incidente assurdo ed improbabile, tanto più numerosi sono i motivi per apprezzarla.Se dal nulla veniamo ed al nulla ritorniamo, perché non trascorrere il tempo che abbiamo a disposizione godendoci, appunto, quel poco che la vita ci offre? Il nostro tempo e' prezioso, letteralmente insostituibile. Dunque, vivi in maniera autentica.Il nodo e' che devi stabilire cosa significa per te vivere in maniera autentica, ma certamente implica un impegno nei confronti della vita stessa, non un ritrarsi da essa. Usa dunque il tuo libero arbitrio per scegliere una rinnovata valutazione positiva di ogni istante, anziché la disperazione.....


....Se fai bene il tuo lavoro, i frutti maturano di per se'. Se fantastichi di gustare i frutti anziché lavorare bene, quelli non matureranno affatto.Anche tu hai la capacità di fare della tua attività un'opera d'arte. Aspira dunque a essere come un grande artista, qualunque cosa tu faccia tenta di ricavare soddisfazione semplicemente dalla consapevolezza di avere fatto un buon lavoro....

P.s. Già al liceo, mi ero accorta dell'affinità di pensiero tra gli esistenzialisti ed il mio modo di vedere la vita...evidentemente, in questi anni, non sono poi cambiata così tanto!

Non finisce qui. Questa settimana, eccezionalmente, raddoppio.
"Il primo miracolo di George Harrison" di Stefania Bertola
Raccolta di racconti brevi (a volte brevissimi) surreali, ironici, un po' cattivi e certamente dissacranti, ambientati a Torino.
Per chi ama i racconti, non è male, perché il libro e' originale e scritto bene, come tutti i romanzi di questa autrice.
Io, però, personalmente non sono una grande lettrice di racconti, mi lasciano sempre un po' l'amaro in bocca.
Questo post partecipa al Venerdì del Libro di Home Made Mamma: www.homemademamma.com