martedì 2 giugno 2015

Succede a maggio

A maggio le scadenze lavorative sono state tante. Ho scritto pagine e pagine di memorie, ricavandone un gran mal di schiena.
Però sono stata brava a organizzarmi e questo mi ha permesso di prendere un giorno lavorativo e andare al Salone Internazione del Libro di Torino, con il mio ricciolino biondo e mia madre.
Vedere mio figlio perso in mezzo ai libri e a Topo TIP e Supermann e poter respirare l'odore della carta appena stampata, scoprendo case editrici e titoli, e' stata una emozione bellissima.
Come la sua prima volta in metropolitana, che poi a Torino era pure la mia, perché quando ancora ci studiavo non c'era (il che mi ha fatto pensare a quanto tempo è passato!), e l'entusiasmo del biondino per il viaggio in treno.
A maggio abbiamo fatto spesso tappa fissa ai giardinetti, dopo la scuola prima di cena, e una nuova amicizia tra mio figlio e A. Si è consolidata.
A maggio ho arrampicato tanto, anche se solo in palestra, e corso poco.
La cura per l'allergia non sembra bastare e gli effetti collaterali per ora sono più dei benefici, e' tutto un compensare con altre medicine e integratori sintomi portati da ciò che dovrebbe curarmi. In tutto questo, il fiato e' poco e pure la voglia si fa desiderare.
In compenso, l'entusiasmo del ricciolino per l'arrampicata si fa grande e ha contagiato anche l'amichetto. Loro abbiamo portato pure ad arrampicare fuori ed è stato bravissimo !
Sono soddisfazioni, per due genitori come noi.
A maggio siamo stati al paese natio di mia madre, a mangiare frittelle con le agasie (fiori di acacia), chiacchierare con lo zio e ammirare il suo piccolo mondo incantato.
Questo è stato anche il mese delle passeggiate in montagna, ogni fine settimana, e dei giri in bicicletta.
Della prima volta al lago della mia città, a pagaiare in kayak, ridendo tutti e tre come dei matti e riempiendoci di spruzzi.
Delle prime volte con i sandali ai piedi, i pantaloncini corti, le canotte. E accorgersi di quanto sono diventate lunghe le gambette del mio bambino e di quanto è in grado di camminare, un po' mi ha fatto piangere.
Felice e nostalgica al tempo stesso.
E poi maggio c'è stata la festa della mamma, la prima collana regalatami dal nano e lo smalto giallo- oro, che mi sono regalata da sola.
A maggio ho dato via qualche vestito in cui non mi vedevo più, ma la strada del ripulisti e' ancora lunga.
Infine, il giro di Italia ci ha fatto visita, riempiendoci di entusiasmo ciclistico e di rosa vestendoci.
Succede a maggio e' un'idea di Mamma Piky, come il banner con le ciliegie in alto!!!