giovedì 11 aprile 2013

Non ho parole..... ma in fondo, non servono.

Eri agitato e emozionato. Me ne sono accorta subito, quando ti ho visto.
Tu, sempre così calmo e padrone di te. 
Tu, che non sai piangere.
Ed eri bellissimo, anche con gli occhiali e l'orecchino che avevi promesso di togliere.
Non posso raccontare quel giorno, perchè è stato un giorno nostro e non solo mio e devo rispettare la tua riservatezza.
E' stato un giorno magico, lunghissimo eppure infinitamente breve, sospeso nel tempo e nello spazio.
Nulla era imperfetto e non perchè fosse tutto perfetto ma perchè nè tu nè io ce ne siamo preoccupati o accorti.
E' stato magico e felice.
Non "il giorno più bello della mia vita" ma uno di essi di sicuro sì ed indimenticabile.
Ero felice e innamorata , come ora.
Anche se tutto è cambiato, niente è più lo stesso, soprattutto perchè ora c'è il nostro nano.
Ero spensierata e allegra e mi sono goduta il momento, 
ci siamo goduti il momento, gli amici e i parenti, la festa e i colori.
Faceva caldo, era già primavera, ma non poi tanto di più.
C'era il sole e poi non c'era, ha piovuto e poi si è rasserenato e poi ha piovuto di nuovo.
Abbiamo bevuto e mangiato e scherzato, ma non ricordo il sapore del vino e del cibo, ricordo il piacere e la voglia di essere lì, insieme.
Perchè io non mi sono sposata in bianco e tu non hai scelto una cravatta qualunque.
Perchè è stato diverso da qualunque altro matrimonio.
E da quel giorno speciale è nato anche un altro amore, che cammina di fianco a noi, seppur diverso nei gusti e nelle scelte.
Un amore di cui è segno tangibile il messaggio affettuoso che ho ricevuto questa mattina.

Il nostro amore c'era già e non è mutato, come c'era già la nostra coppia ed il nostro condividere la vita.
Eppure, qualcos'altro da quel giorno è cambiato, una consapevolezza nuova, una profondità nuova, perchè non è vero che "formalizzare" un'unione sia indifferente .
Cambia, in qualche modo che non so spiegare, cambia.
E poi, una gioia così, condivisa, respirata, gridata al mondo, vissuta: la vita è una sola e privarsi di tutto questo, perchè?
Indimenticabile e magico, lo dicono tutti, lo so, ma il vocabolario è troppo arido per esprimere quel che sento.
E  non ho parole.
E non ha nessuna importanza.