sabato 6 aprile 2013

Una settimana intensa

E' stata una settimana intensa.
Tre giorni di festa molto belli, trascorsi con la famiglia e cari amici.
Tre giorni che però hanno richiesto un intenso sforzo lavorativo nella settimana precedente e in quella appena trascorsa.
Quando il lavoro c'è non ci si lamenta, si lavora e basta, ma il tempo per scrivere scomprare, perchè la famiglia e gli impegni quotidiani prevalgono.
Ho voglia di raccontare tanto, di sfogarmi in questo mio piccolo angolo privato.
La decisione per la casa che si fa sempre più concreta, i dubbi e le paure, i problemi burocratici e le discussioni in famiglia, la crescita straordinaria del nano, che ogni giorno arricchisce il suo vocabolario e ci sorprende, che non ci lascia dormire bene la notte, che ha mal di denti e la congiuntivite ma anche tanta allegria, voglia di correre e giocare a palla in queste prime giornate di tiepida (molto tiepida) primavera.
HO voglia di belle foto e buone notizie, nonostante tutto.
Ho voglia di libri e poesie, da descrivere e riportare.
Ho voglia di riflessioni un pò "fuori tema" ma che mi appartengono, perchè gli spunti nella vita sono tanti e qualche volta è bello fermarsi e non passare in fretta ad altro.
E non ho abbastanza tempo.
Voglio pensare positivo.
Perchè questo è il mese in cui mi sono sposata, è il mese in cui è nato l'Alpmarito, è il mese di fioritura dei miei fiori preferiti.
Eppure non riesco a farmelo piacere, non riesco a dimenticare che in questo mese ho visto andarsene una persona cara.
E allora pensare ad altro a volte aiuta, almeno per un pò.